Google Penguin Live

23 Set

Esce Google Penguin 4.0 (Live)

È arrivato il nuovo aggiornamento dell’algoritmo di Google: Penguin 4.0

Da settimane che i SEO di tutto il mondo evidenziano forti fluttuazioni nelle SERP, ovvero nei risultati di ricerca di Google.

Gli stessi strumenti di monitoraggio dell’algoritmo denotano frenesia nei posizionamenti. Algoroo ad esempio riporta questo grafico:

Algoroo e Google Penguin

Google, tramite i suoi social generali John Mueller e Gary Illes, ha sempre negato, dicendo che fossero episodi di ordinaria amministrazione, in quanto l’algoritmo subisce quotidianamente variazioni e vengono effettuati diversi test sulle SERP.

Oggi esce invece la dichiarazione: Penguin is now real-time, l’algoritmo di Google si aggiorna con Penguin Live (o flux).

Cosa vuol dire Penguin real-time?

Il mondo SEO non è nuovo a questo tipo di definizione. Successe la prima volta nel 2011 con l’uscita di Panda 2.5, nome in codice Panda Flux. Real time, live o flux significano che l’aggiornamento di Google non è più un processo istantaneo (batch) che avviene e causa modifiche, ma diventa un processo continuo, un’integrazione all’algoritmo che decide i posizionamenti (rank).

Lo stesso Google specifica più volte che Penguin , oggi, è diventato uno degli oltre 200 fattori che determinano il posizionamento di un risultato di ricerca (rank) nei risultati (SERP). In questo caso sarà un fattore negativo, tant’è che (stranamente) esplicita la definizione in questo modo:

Penguin now devalues spam by adjusting ranking based on spam signals, rather than affecting ranking of the whole site.

Effetto Penguin Live?

Cosa succederà da oggi? Come dovremo comportarci? Che tipo di prevenzione fare?

Sicuramente online verrà pubblicato di tutto: dalle linee guida Penguin 4.0 alle ipotesi di funzionamento.

Come sempre accade per Google quello che possiamo sapere è dato da:

  • documentazione ufficiale (sempre meno e sempre più astratta)
  • analisi risultati (fattori empirici): ovviamente chi ha più siti e risultati da monitorare, più avrà la possibilità di trarre conclusioni corrette

Cosa realmente si può fare?

Evitare di andare contro le linee guida di Google e le indicazioni delle prime dichiarazioni di Penguin. Il post originale è questo, che riassumo in questi punti:

  • Evitare il keyword stuffing, ovvero ripetizione di parole chiave nei testi e negli ALT delle immagini (come spiegato)
  • Evitare gli schemi di link, ovvero la link building innaturale.
    Questo significa non fare più link building? No: la convertiamo in link earning e digital PR (Google docet)

Link Earning e Digital PR: cosa sono?

Al fine di non violare le linee guida di Google, sempre più “intelligente” nel monitoraggio della qualità e nel riconoscimento dei link non naturali, dobbiamo essere in grado di guadagnare backlink con attività basate sulla qualità.

In Studio Cappello saremo ben lieti di supportarti delineando la strategia SEO migliore affinchè il tuo sito venga linkato, in pieno regime white hat, cioè senza prendere la multa da Google (dalla penalizzazione delle SERP al ban).

Oppure supportarti con una consulenza SEO di ampio respiro, o mirata come la SEO Ecommerce o atta a capire come sciegliere l’agenzia seo giusta per te.

Ci lavoreremo sopra al prossimo Seo Experiments Day!

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