Google Phantom 3: Premio Alla Qualità Dei Contenuti

10 Dic

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Il 19 Novembre, Google ha aggiornato le Search Quality Rating Guidelines: le linee guida per i quality rater di Google.

A seguito anche del Phantom Update di maggio, si può fare qualche riflessione e analisi, dovuta al fatto che i ranking hanno avuto qualche scossone in queste ultime settimane, come evidenziato da Searchmetrics. Si parla di un Google Phantom 3 anche se in realtà non vi è certezza.

I contenuti che non forniscono un’adeguata quantità di informazioni sembrano aver perso di importanza.

Ad esempio le pagine di categoria di un ecommerce. Molto spesso si tratta di pagine con prodotti di sottocategorie e con contenuti poco evidenti e curati. Le linee guida dei quality rater dicono che i contenuti a supporto devono corrispondere all’intento delle ricerche dell’utente. Questo significa che una pagina di categoria non è ben posizionabile se non risponde alle esigenze degli utenti, espresse con le keywords di ricerca.

Altro esempio sono i contenuti non inerenti alla pagina/ricerche degli utenti. Viene citato il sito di ricette Simply Recipes in cui il contenuto è esageratamente lungo e spesso estraneo alla ricetta stessa. Ecco i risultati del traffico dopo l’update:

Perdita di traffico di simplyrecipes.com dopo il Phantom Update 3

 

Al contrario il sito thekitchn.com continua in costante crescita:

Crescita di traffico di thekitchn.com dopo il Phantom Update 3

 

Dall’analisi risulta che è la tipologia dei contenuti pubblicati sul sito che sta aiutando la scalata di ranking su Google (e quindi l’aumento di traffico). Le ricette vengono  aggiornate in modo regolare con l’aggiunta/revisione di testi che soddisfano in modo ampio la query (esigenza) di ricerca dell’utente.

L’aggiornamento colpisce anche i contenuti duplicati. Da penalizzati che erano, ora Google li tratta diversamente. È il modo in cui vengono esposti che fa la differenza. Contenuti doppi o molto simili a quelli di altri siti, se esposti e curati meglio possono scalare i concorrenti duplicati proprio perché saranno preferiti dagli utenti.

Un particolare trattamento per le Brand Keyword. Se gli utenti cercano il brand vogliono le pagine del sito di quello specifico brand e non pagine di terze parti come le affiliazioni (penalizzate).

L’arte del posizionamento nei motori di ricerca è in costante evoluzione.

Come sempre, ne parleremo con la dovuta attenzione con Riccardo Mares al prossimo Corso SEO di WMR Academy.

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