Ecommerce: Gestione Interna O In Full Outsourcing?

16 Dic

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Vantaggi e svantaggi di due soluzioni
alternative per avviare un ecommerce 

I tassi di crescita elevati, le nuove opportunità di business e i nuovi clienti raggiungibili sono solo alcune delle ragioni che spingono sempre più aziende ad avviare un ecommerce.

Quando si fa ecommerce, ci sono una serie di decisioni da affrontare in modo consapevole per creare valore e vantaggi competitivi. Una delle prime scelta è: gestione in outosurcing o interna?

Analizziamo, quindi, pro e contro delle due principali soluzioni organizzative e strategiche che permettono alle aziende di avviare l’attività di ecommerce.

La soluzione “full outsourcing” consiste nell’affidare a una società esterna la gestione di molte o tutte le operazioni e attività necessarie per creare un eshop di prodotti o servizi:

  • strategia
  • costruzione della piattaforma
  • gestione contenuti e schede prodotto
  • logistica
  • customer care
  • promozione online
  • store management

La soluzione  “gestione interna” prevede di realizzare in azienda tutte o quasi tutte le operatività necessarie a far funzionare la “macchina” ecommerce, passando per la formazione di “almeno” un dipendente incaricato di sviluppare e seguire le vendite online, affidando ad agenzie esterne solo alcuni servizi specifici e che richiedano una certa professionalità (web marketing, analisi delle performance, consulenza strategica, etc.).

Quale strada scegliere? Non esiste a priori una soluzione migliore o peggiore. Per poter dare una risposta puntuale e professionale andrebbero analizzati i singoli casi, ma è comunque possibile dare delle linee guida generali che ti aiuteranno nella scelta.

La Gestione In Full Outsourcing: Pro E Contro

In linea di massima, affidare completamene la gestione delle vendite online a un soggetto esterno, ha questi immediati vantaggi:

  • Azzera quasi completamente i costi di start-up
  • Evita l’assunzione e la formazione del personale
  • Non prevede investimenti in tecnologia e una serie di altri costi necessari all’avvio delle attività

Il percorso risulta sicuramente più immediato e agevole.

Qual è il rovescio della medaglia?

Affidando a terzi il tuo business online, accetti una mancanza di controllo parziale o totale della tua azienda, lasciando che le informazioni nascenti dall’esperienza operativa, che sono il vero valore aggiunto di ogni startup, vengano elaborate per il fine tuning della strategia,delle vendite, delle decisioni importanti da personale spesso non coinvolto e preparato come invece è il management dell’azienda committente.

Sarà qualcun altro a seguire quelle operazioni che vanno a impattare direttamente su consumatori finali. Ma le esperienze parlano di fatturati di ecommerce in full otusourcing che crescono poco, soprattutto se non hanno un brand importante su cui contare. Mentre spesso i concorrenti (o aziende analoghe) che hanno fatto lo sforzo di internalizzare e che hanno pieno controllo della situazione,  fatturano e crescono meglio e di più.

Inoltre, scegliendo questa via, ti potresti imbattere in costi di gestione molto elevati che in media possono arrivare (per un full outsourcing) anche a impattare fino al 50% del fatturato generato.

La Gestione Interna: Vantaggi e Svantaggi

Svantaggi: costi e fatica. Sviluppare internamente nuove competenze e operatività comporta un impegno organizzativo e finanziario più importante nella fase preliminare del progetto. È importante non sottovalutare l’impegno e la professionalità necessarie per l’avviamento e la gestione delle attività di ecommerce. Vendere online è un lavoro a tutti gli effetti: servono professionalità e costanza.

Per procedere al meglio puoi avvalerti di professionisti (come i nostri consulenti ecommerce e web marketing) che ti affianchino sia nella parte strategica che in quella operativa.

I principali ostacoli legati alla scelta della gestione interna, che a volte portano all’insuccesso, sono generati da:

  • Una mancanza di attenzione ai particolari
  • Scelte affrettate
  • Incapacità di valutare e scegliere i fornitori di servizi e di consulenza
  • Resistenza al cambiamento
  • Visione a breve termine e non medio lungo
  • Poca capacità e predisposizione nel creare una unique value proposition

I vantaggi per le aziende che scelgono di internalizzare sono molteplici:

  • Mantenere il totale controllo dell’immagine aziendale
  • Conservare il rapporto “one to one” con i clienti
  • Gestire direttamente le promozioni e in generale tutte quelle operazioni che sono in grado di creare valore e fare la differenza in un mondo concorrenziale e globale
  • Ottimizzare i costi di gestione
  • Creare sinergie e nuove figure professionali all’interno dell’azienda
  • Aumentare la redditività dell’investimento

…ma soprattutto, vivere il nuovo mercato ecommerce fatto di logiche e dinamiche diverse e nuove rispetto a quelle offline. Il che significa imparare a fare il mestiere del nuovo imprenditore 2.0.

Personalmente sono del parere che nessuno meglio dell’imprenditore stesso sia in grado di leggere, gestire e sviluppare il proprio business.

La strada per la creazione di competenze interne, per la formazione del personale e per una logistica pratica ed efficiente è tortuosa ma non così difficile da percorrere. Fare preventivamente le scelte giuste, sia in termini strategico/organizzativi che nella scelta dei fornitori di servizi, permette di ammortizzare velocemente l’investimento iniziale e di creare valore e sinergie durature nel tempo, che resteranno di esclusiva proprietà dell’azienda.

In conclusione, il consiglio è quello di valutare attentamente la soluzione più opportuna, investendo in un’analisi preliminare che permetta di capire quali siano le criticità e le reali prospettive di sviluppo di ogni singolo business. Nelle prime fasi del progetto per non sprecare tempo e denaro, devi avvalerti di professionisti specializzati che sappiano guidare l’azienda verso la decisione strategica più opportuna. Come si dice in questi casi, prevenire è meglio che curare.

Sono inoltre convinto che, qualora vi siano delle reali prospettive di crescita e di sviluppo delle vendite, la soluzione migliore sia quella di iniziare un percorso di gestione ibrido tra i due metodi, in principio esternalizzando i seguenti servizi:

  • Creazione della piattaforma e-commerce
  • Web marketing
  • Promozione online e sui Social Media
  • Consulenza strategica e organizzativa (specialmente nelle prime fasi di avvio attività).

Ewolf: Digital Commerce Boutique


Studio Cappello: Promozione Ecommerce


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  1. Qual È La Migliore Piattaforma Ecommerce? Magento 2, Hybris, Demandware, Oracle, Prestashop... | WMR Digital Magazine - 20 marzo 2017

    […] si è affidato alle società full outsourcing ecommerce meno strutturate sul lato strategico (con modelli di ebusiness e tecnologie copia incolla uguali […]

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