Motivi Di Abbandono Del Carrello Ecommerce – Infografica

9 Ago

Soprattutto quando vendete prodotti low cost è inutile, se le spese non sono incluse, perdete molti clienti. Ricordare gli articoli salvati o scelti dall’utente, e presentare degnamente i prodotti (magari con suggerimenti in relazione ai prodotti analizzati dall’utente) rendendo da subito visibili tutti i costi aiuta pesantemente a migliorare le vendite.

Riuscire a calcolare il valore di vendita del prodotto medio e il numero di vendite medie nell’arco della stagione desiderata permette di calcolare il costo di spedizione medio e applicarlo sui prodotti da vendere, magari trovando formule per giustificare il free (importo minimo non troppo alto, costo una tantum come chiede amazon prime).

Per non parlare poi dei tempi di spedizione. Sotto i 5gg non va (a meno che non si compri dai cinesi che con 2 euro comprese spese di fanno avere prodotti che in europa trovi a 40 euro, ma qui non c’è storia…).

Per riuscire a capire dove il funnel si interrompe, esistono oggi software potenti ed economici che aiutano a ottimizzare carrello e sito web.

Questa la bella infografica che riassume la ricerca comscore:

Cosa incentiva quindi gli utenti all’acquisto e permette di avere un ecommerce competitivo e all’altezza dei concorrenti?

  • 73% spedizione gratuite
  • 60% tempi di consegna
  • 56% varie possibilità di pagamento
  • 50% salvare il carrello
  • 47% storico degli ordini
  • 38% opzioni di spedizione
  • 32% suggerimenti di prodotti che potrebbero interessare

Studio Cappello: Conversion Rate Optimization

email