Decisioni SEO Più intelligenti Con OnCrawl

11 Gen

L’arte della SEO supportata dalla scienza

Ogni SEO professionista, nel suo processo di analisi, si appoggia a checklist e schemi mentali ripetitivi per aiutarsi nel mare magnum di informazioni e criticità che gli si presentano davanti. 

Con la crescente opacità degli algoritmi di Google e dei Search Engine, l’aumento di dati per chi fa SEO, soprattutto per siti con grandi quantità di pagine e informazione (es e-commerce o portali turistici o di annunci), è in costante crescita con tutte le difficoltà che ne derivano nella raccolta, aggregazione e analisi di tali dati.

OnCrawl è la piattaforma SEO tecnica che aiuta ad aprire la scatola nera di Google.

Gli strumenti tradizionali aiutano a realizzare un audit e a capire la situazione SEO di un sito. Ma, una volta completata la check list abituale, come ottenere maggiori informazioni e dati utili per la strategia SEO?

Cos’è OnCrawl?

OnCrawl è uno strumento SEO che simula il crawler di Google, integra dati di terze parti e permette di analizzare struttura e contenuti di un sito metriche alla mano.

Un tool come questo è molto utile per i SEO Audit e per il monitoraggio sistematico di un sito.

Analisi fornite dallo strumento sono: analisi dei Log, Crawl generico, Crawl ad alto impatto SEO, Crawl a Confronto (tra due a piacere), Ranking, Social Media e altri Strumenti.

In questo post andremo ad approfondire solo alcune sezioni, anche se tutte le analisi offrono dati preziosi.

Analisi di Log e altre integrazioni

Una premessa è d’obbligo: per avere tutti i dati e per poter sfruttare al meglio questo strumento, oltre a collegarlo agli account di Google Analytics e Google Search Console, è assolutamente consigliato integrare i file di log del web server.

Può essere l’occasione giusta per avere finalmente un supporto concreto e semplice per interpretarli e usarli, anche per chi non ha dimestichezza e quasi li teme.

La piattaforma di OnCrawl offre numerose guide per ogni dubbio legato all’uso del tool e anche per le analisi di Log.

Ma cosa sono i File Log?

Un log è lo storico sequenziale e cronologico di tutto il viaggio e le operazioni effettuate sul nostro sito da un sistema informatico, che può essere un bot, un utente o un’applicazione. OnCrawl facilita la lettura di tali File Log.

Possiamo leggere i dati divisi per segmenti, filtrarli e scegliere la tipologia di bot tra Mobile e Desktop.

Abbiamo la possibilità di integrare i dati dei crawl con i tool di Google, e possiamo integrarli anche con gli account di Adobe Analytics, file zip con dati da altri database oppure con il report Backlinks di Majestic.

Segmentazione

La segmentazione è un modo per creare gruppi di pagine al fine di visualizzare i dati di scansione in modo significativo.

I segmenti preimpostati seguono le principali metriche dei maggiori tool di Google e il path delle URL, ma c’è anche la possibilità di crearne manualmente.

Una volta configurate tutte le impostazioni necessarie per far partire il primo crawl ed eseguirlo, sarà importante andare a creare questi segmenti, o assicurarsi che siano correttamente interpretati dallo strumento, prima di iniziare qualsiasi tipologia di analisi, soprattutto se le nostre URL non rispecchiano l’alberatura e la categorizzazione del sito.

Le possibilità e le combinazioni di segmentazione e filtri sono davvero infinite.

Analisi Crawl

Le analisi esposte dal tool sono numerose e riguardano tutte le classiche informazioni che offrono i migliori strumenti di crawling quali: Indicizzazione, Interlinking, HTML Tags, Contenuti e Contenuti Duplicati, Peso e Tempi di caricamento, ecc. 

Tenendo ben a mente la divisione per segmenti e la possibilità di modificarli a piacere e con facilità, possiamo ricavare dati importantissimi in relazione ai nostri obiettivi.

Rimanendo per esempio nella sezione “Crawl Report -> Indexability”, selezionando uno dei segmenti preimpostati che riguardano i Click, “GSC Clicks” e settando il filtro su tutte le pagine del sito, potremo individuare a colpo d’occhio la percentuale di pagine indicizzabili ma che ricevono zero traffico organico per un dato periodo di tempo. 

Visualizzazioni e clusterizzazioni di questo genere aiuteranno sia nella decisione della strategia SEO da mettere in campo sia nelle attività più operative di ottimizzazioni on page SEO e di contenuto.

Spostandoci alla sezione “Links Flow” possiamo ricavare una panoramica della posizione delle nostre pagine all’interno del sito dal punto di vista della profondità, dello status code, gli attributi follow e nofollow, e molto altro.

Un grafico molto interessante di questa sezione è la simulazione di ranking – Inrank – basata sull’architettura dei link interni.

Si parte da un voto massimo 10 e un minimo di 0. Sostanzialmente emula come il Page Rank viene trasmesso tra le pagine.

Nella foto esempio è possibile osservare come la grande maggioranza delle pagine del sito preso come test viene linkata internamente talmente poche volte che ha un Inrank pari a 0.

Questo dato è utile per andare ad analizzare quali sono le pagine con un Inrank basso e se ci sono delle sezioni del sito che meritano più importanza.

La sezione “Duplicate Content” offre degli ottimi input per rilevare le criticità dei contenuti duplicati e sappiamo benissimo quanto possono essere dannosi alla SEO.

Possiamo ricavare i duplicati, i quasi duplicati (near-duplicates), le pagine con query strings (parametri e filtri) e la loro gestione.

Negli e-commerce spesso possiamo avere URL con parametri diversi per ogni colore e ogni taglia, mentre il contenuto in pagina rimane sempre il medesimo. Questa tipologia di duplicazioni richiede una gestione appropriata e la suddivisione in cluster di OnCrawl può essere di grande aiuto. 

Nella dashboard qui sotto possiamo vedere il raggruppamento delle pagine con criticità in piccoli cluster che saranno di supporto per poter individuare e applicare più velocemente le ottimizzazioni da implementare.

Spostandoci all’analisi delle singole URL possiamo scoprire una serie molto interessante di dati e informazioni tutte accumulate nella stessa comoda dashboard.

Nell’immagine potete vedere l’indice delle metriche disponibili per l’analisi delle singole pagine.

Con pochi click possiamo avere una visuale completa dello stato attuale della landing page: dall’Indexability con lo Status Code, Canonical, Meta Directives al numero delle pagine canonicalizzate su di essa (molto interessante); dalla struttura degli Header Tag (i Dati Strutturati presenti in pagina con la possibilità di esaminare il codice) alle Performance Load Time, Contenuti, e altro ancora.

Spesso siamo abituati a ricavare queste informazioni da più strumenti ma impieghiamo più tempo a incorporare e riunire i dati che a interpretarli.

Cosa pensiamo di OnCrawl

OnCrawl è un valido sostegno per le analisi avanzate dei nostri SEO Specialist, ma richiede molto studio ed esperienza per poterlo sfruttare al meglio. 

Cosa ci piace:

  • Possibilità di analisi tecnica e dei contenuti davvero avanzata
  • Segmentazione del sito web guidata o personalizzabile
  • Sistema di filtri avanzato
  • Un confluire in dashboard di dati provenienti dai maggiori Tool di Google e File di Log
  • Storico dei crawl passati e andamento delle metriche nel tempo
  • Possibilità di analisi globali e accurate per qualsiasi settore o lingua
  • Più economico rispetto ai suoi cugini sul mercato

Cosa si potrebbe migliorare:

  • Il sistema di filtri avanzato richiede studio prima dell’utilizzo
  • La lettura dei dati e dei grafici risulta macchinosa a primo impatto
  • Le guide sono solo in inglese

Studio Cappello è la prima Web Agency in Italia OnCrawl Ambassador

Studio Cappello nella figura di Riccardo Mares, COO e Head of SEO, fa parte del board OnCrawl Ambassador.

Questa partnership si aggiunge a quelle già in atto con altre company SEO quali SEMrush, Screaming Frog, Sistrix.

La partnership ha l’intento di unire in maniera sinergica le competenze e l’esperienza che entrambe le realtà hanno acquisito nel corso degli anni, con l’obiettivo di fornire ai clienti soluzioni sempre più complete in ambito SEO.

A tal fine i professionisti di Studio Cappello e OnCrawl collaboreranno attivamente nel supporto reciproco e nella co-partecipazione a progetti di implementazione e ottimizzazione dei servizi di SEO audit.

Studio Cappello da sempre punta il dito sui dati e sull’analisi. Il nostro mantra è poter sempre verificare strumentalmente l’andamento delle nostre attività e soprattutto riuscire ad ottenere dati corretti a supporto delle nostre decisioni.

OnCrawl è uno strumento davvero potente, che accoppia la comodità di essere in Crawl con la possibilità di fare analisi avanzate su dati proveniente da diverse fonti, integrati tra loro.

Dopo un investimento di tempo iniziale dedicato allo studio del tool, stiamo ottimizzando i tempi delle analisi ricorrenti: configurando crawling periodici e creando dashboard personalizzate al fine di monitorare obiettivi specifici per le criticità dei vari siti, possiamo concentrarci quasi esclusivamente sull’analisi dei dati e dei risultati dei segmenti creati.

Un altro passo in avanti per la nostra attività SEO e i primi risultati sui clienti stanno già confermando la bontà dello strumento.

Riccardo Mares

Quando si cerca la migliore Agenzia SEO per progetti ambiziosi con obbiettivi importanti di visibilità e decollo del traffico organico di utenti qualificati, spesso si sottovalutano l’enorme lavoro che deve esserci, e che se non sostenuto anche da strumenti adeguati risulta impossibile da fare.


Studio Cappello SEO Agency


email