SEO e Adwords: il successo a braccetto

29 Mar

SEO e AdWords, amici o nemici? A questa domanda cerca di risponderci Google con una sua ricerca iniziata l’anno scorso e tradotta dal Tagliaerbe.

Le conclusioni più importanti sono:

  • L’89% delle visite che il sito dell’inserzionista riceve grazie ai click sui banner NON è sostituito da click provenienti dai risultati organici (quando la campagna pubblicitaria non è presente)
  • L’82% dei click sui banner è incrementale quando il risultato organico associato è fra le 2° e la 4° posizione, mentre è del 96% quando è sotto la 4°

Insomma, senza specificarci troppo quali sono le tipologie di annunci che ottengono tali risultati o ne fanno schizzare la media, Google ci spinge ad attivare campagne Pay Per Click anche in caso di ottima visibilità nelle serp di ricerca.

Attenti al trucco. Lo studio specifica di concentrarsi sul click e non sulle conversioni, aggiungere più click infatti non significa ne aggiungere più utenti, ne proporzionali conversioni. Lo stesso utente potrebbe cliccare sia sul risultato organico e quello pay; di norma preferisce il risultato pay se compare prima dell’organico (che magari vede ugualmente scannerizzando la pagina).

In ogni caso il giusto mix pay/organico ha il suo fondamento, e se correttamente monitorato con tools di web analytics può essere calibrato per ottenere un alto tasso di conversione.

 

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