SEO Copywriter: The Fake SEO!

9 Apr

But the surprising job qualifications for the SEO person?

  • Have outstanding social skills. All this guest blogging and link earning requires respect, a polite demeanor, and the ability to connect with people.
  • Be strategic. Strategy goes a long way with SEO – like setting attainable goals for keyword optimization, creating pages for SEO purposes, and brainstorming what users will want to read and find.
  • Think creatively. SEO is about attracting people with great content. I never realized before how user-geared current SEO practices are, which means the SEO expert juggles marketing, public relations, and advertising hats, too!
  • Write well. You don’t have to be at a Pulitzer level, but you do have to express ideas logically and write effectively for your intended audience.

When I learned that today’s great SEO has a lot to do with creating awesome content for the user, I immediately realized that this field was a good fit for me because I like words, and I’m a writer. Yay! I know I have a ways to go with the analytics and research, but I really enjoy my current role on the SEO team.

It’ll be a slow trek to reach the level of some of you Mozzers! But I’m excited about SEO and hope you enjoyed hearing from my perspective as a newb.

da SEOMoz

Gia, ma come mai molti copywriter si credono SEO senza esserlo (e di fatto non portando risultati) e ottimi SEO è meglio che non scrivano nulla per il bene della scrittura e della comunicazione?

L’articolo rende bene cosa sta accadendo nel mondo del posizionamento. Il fattore contenuto che Google premia si è confuso drasticamente con l’attività di ingegnerizzazione dei siti per renderli search engine friendly e l’attività di link building che oggi significa PR online.

Abusando del termine nascono cosi profili che poco valore hanno nel SEO tout court ma che inappropriatamente si fregiano nel loro titolo di questa dicitura per strappare qualche soldo in più al mercato (agenzie o clienti). Sono i SEO Copywriter, i SEO Web Editor, i SEO Content Specialist, come la neolaureata che ha scritto l’articolo in Seomoz.

In altre parole pseudo disoccupati di ogni età che si riciclano nel mondo del lavoro appropriandosi di una capacità che padroneggiano limitatamente ad alcuni aspetti (quando va bene i fattori onpage, appresi in pochi minuti sfogliando qualche libro o leggendo qualche articolo online..).

Il SEO vero, quello con le palle, quello che è meglio che lo paghi bene altrimenti fa le smorfie, si spacca in due smanettando sul codice dei siti per valorizzarne parole chiave e contenuti e sbandando per il web alla ricerca del link agognato che faccia crescere il pagerank o il click che accresca l’autorità social (FB e G+).

I contenuti del sito da posizionare posso essere qualsiasi, nel senso che possono essere redatti da una bravo articolista pubblicista creativo pubblicitario markettaro pnlista, ma anche realizzati dal cugino disoccupato senza diploma. Una volta sistemate la parole chiave nei punti giusti, infatti, per Google è la stessa roba.

E’ anche per questo che son nate ottime content/farm che con pochi euro ti danno articoli o contenuti SEO oriented (molto più SEO oriented della maggior parte dei SEO Copywriter o delle agenzie SEO che si limitano al SEO Copywriting, spesso purtroppo ad insaputa dei loro clienti). Roba che un esperto SEO deve però gestire con le molle ed expertise.

A ognuno il suo quindi.

 

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