Shopping Online: più scelta e risparmio, e meno traffico…

23 Gen

Secondo ComScore Networks nel 2006 la spesa su internet, escluso il settore viaggi, ha raggiunto quota 102,1 miliardi di dollari solo negli USA, in crescita del 24% rispetto al 2005. Il “Mediascope Europe 2006 Study“, ricerca sponsorizzata da European Interactive Advertising Association (EIAA), ha evidenziato il trend di crescita degli acquisti online in Europa (fonte eMarketer).

Spendiamo mediamente 750 Euro comprando 10 articoli online con un aumento annuo dell’11% (beh! spendete… visto che il sottoscritto compra online molto molto molto di più, e la carta di credito me lo ricorda ogni mese…).

Naturalmente il Natale fa da traino allo shopping online anche per gli italiani. A dicembre ha riguardato 10,7 milioni di navigatori (il 52% di coloro che si sono connessi nel mese), con un incremento rispetto al dicembre dello scorso anno del 6%.

Ombretta Capodaglio, responsabile comunicazione Nielsen//NetRatings, ha sottolineato: “La peculiarità di quest’anno è che gli italiani sembrano aver iniziato la ricerca dei regali natalizi con un po’ di anticipo: già a novembre i siti di eCommerce erano stati visitati da 10,7 milioni di individui e l’audience è rimasta costante nel mese di dicembre, rappresentando un 8% in più rispetto al dato medio dei visitatori nei restanti mesi dell’anno”.(…) “Questo induce a pensare che gli italiani abbiano utilizzato internet per i propri acquisti natalizi in modo più consapevole e ragionato, non più orientati principalmente al risparmio (soprattutto in termini di tempo) che si traduce spesso in acquisti last minute, ma sempre più attratti dalla possibilità offerta dal mezzo di valutare con calma i propri acquisti, raccogliendo tutte le informazioni possibili e confrontando le diverse offerte”.

Nell’onda del successo dell’online shopping per il 2007 dovremo aspettarci di poter trovaresempre più articoli anche inusuali. A esempio l’auto, con l’annunci di Peugeot di vendere la sua nuova mini-car direttamente dal sito “www.vente-privee.com”. Un luogo importante per le compravendite sono i siti di aste , tanto che non c’è da meravigliarsi che recentemente Ebay ha annunciato le aste di immobili, e tra i convogliatori di vendita, oltre agli amati motori, i comparatori.

I siti di massa che hanno registrato un incremento notevole delle visite sono stati eBay, che cresce dell’8% e raggiunge 6,8 milioni di utenti (un navigatore su tre), Ciao! (2,7 milioni, +57% nell’anno), Internet Bookshop (1,7 milioni, + 20%), PIXMania, D-Mail, BuyCentral, DVD ed Euronics.

Ecco gli oggetti più acquistati nel 2006:

ecommerce

“As consumers further embrace their digital lifestyles, they are becoming more ambitious in what they choose to buy over the Internet as well as how much they spend,” said Michael Kleindl of the EIAA. “More money spent and items bought online shows that consumers are integrating online shopping into their daily lives.”

Interessante il dato sul food; in Italia oltre 2,3 milioni di navigatori hanno cercato sui siti di ricette e cucina l’ispirazione per il menu delle feste, in particolare su Cookaround (530 mila utenti, +47% rispetto a novembre) e Cosacucino.it (290 mila utenti, +109% rispetto a novembre). Per la felicità di SEM amanti della cucina come FraDeFra.

Non solo aumento degli acquisti online, ma anche risparmio per chi compra. In media, lo scorso anno gli utenti che hanno comprato in rete hanno risparmiato fino a 1.000 euro. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da eBay.it, che ci comunica che il risparmio online si aggira sul 17 per cento.

Giustamente quindi qualcuno comincia a chiedersi come mai si continua a puntare ancora sul negozio offline, che oltre a scarseggiare per scelta e prezzi, è causa di traffico e perdite di tempo. :)

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