5 Consigli Smart Per Progettare Landing Page Che Convertono

10 Mar

Progettazione_Landing_Page

Come aumentare gli acquisti o le lead sul tuo sito? Ecco 5 semplici mosse per far funzionare una landing page!

Una landing page (o pagina di atterraggio) è quella pagina dove “atterra” un utente dopo aver cliccato su un link o su un annuncio sponsorizzato. Non tutti gli utenti entrano nel tuo sito dalla home page. Ogni pagina, quindi, deve essere pensata come una landing page e “guidare” l’utente per trovare immediatamente risposta ai suoi bisogni (qui anche l’UX ha un ruolo fondamentale).

Dove e quando è possibile possiamo progettare delle landing page per scopi ben precisi, ad esempio per lanciare prodotti o servizi e in particolare per le campagne Paid Search.

Si distinguono due tipi di pagine di atterraggio: le reference landing page (o di consultazione) e le transactional landing page (transazionali). Le prime servono a informare l’utente e a comunicargli dettagli importanti; le seconde, invece, hanno l’obiettivo di far compiere una determinata azione all’utente (un acquisto, una compilazione di un form, ecc.) e sono spesso utilizzate per migliorare i tassi di conversione del sito istituzionale.

In Studio Cappello realizziamo landing page transazionali utilizzando tecniche di Persuasive Copywriting per performare al meglio le campagne AdWords (visti anche i recenti cambiamenti), Facebook Adv, Email, Display ma anche per presentare offerte e servizi in modo persuasivo ed efficacie.

Ecco 5 semplici consigli, basati sulla nostra esperienza, per creare una landing page che converta.

1. Sii coerente

Per far atterrare il tuo utente di riferimento sulla tua specifica landing probabilmente ti servirai di diversi mezzi (campagne AdWords, email marketing, social ads, ecc.).

Scegli un messaggio univoco sia nei testi che nelle immagini che utilizzi:

  • Mantieni gli stessi colori e le immagini su tutti i mezzi di promozione
  • Rivolgiti sempre al tuo utente (se dai del “tu” nella campagna, non dare del “voi” nella landing page)
  • Nell’annuncio/email promozionale e nella landing deve essere promosso lo stesso prodotto/servizio (se la campagna riguarda un tosaerba, nella landing non puoi promuovere una falce a mano)

Che rischio corri se non sei coerente nei tuoi messaggi (o promesse) e nella tua immagine? Perderai tempo e denaro in campagne inutili o poco perforamenti e se il tuo cliente è accorto, probabilmente lo perderai.

2. Usa una forte Call To Action

La Call To Action (CTA) deve essere molto evidente e chiara nella tua landing page.

L’utente si chiederà cosa ti aspetti che lui faccia in quella pagina. Vuoi che compri un prodotto, chieda un preventivo, informazioni, scarichi materiale gratuito? Diglielo chiaramente!

La call to action va inserita in un pulsante che deve essere ben evidente. Scegli dei colori che contrastino bene tra loro e spicchino sulla pagina: l’occhio deve esserne attratto e la mente persuasa a cliccarlo.

A meno che la tua landing page non sia molto corta, posiziona in più punti il pulsante con la CTA.

Perché usare proprio un pulsante? Le CTA proposte in questa forma convertono di più!

3. Fai leva sui bisogni e supporta l’utente

Chi approda sulla tua landing page molto probabilmente ha un bisogno che vuole soddisfare.

Il tuo compito è esporre chiaramente i benefici del tuo prodotto/servizio e rispondere alle domande che il tuo lettore potrebbe porsi.

Cerca di esporre al meglio e in sintesi la tua principale Value Proposition, ossia quelle motivazioni per cui utente dovrebbe preferirti ai concorrenti.

Devi sviluppare una sorta di empatia con l’utente e accompagnarlo alla scoperta della soluzione al suo problema (cioè il tuo prodotto/servizio). Forniscigli consigli e supporto lungo tutta la landing page fino a che, giunto alla fine, cliccherà il pulsante della call to action in modo del tutto naturale.

4. Comunica una sola offerta (e fallo al meglio)

Una landing page deve essere costruita per enfatizzare un’unica offerta.

Non devono esserci distrazioni per l’utente: qualsiasi cosa possa sviarlo da quello che è l’obiettivo prefissato va rimosso.

Rimuovi tutti i link esterni alla pagina, non inserire offerte collaterali o spunti che possano modificare le esigenze del tuo possibile cliente.

Come comunicare al meglio l’offerta della tua landing page? Sii breve, chiaro e persuasivo.

Se pensi che sia troppo difficile ti stai sottovalutando. Chi fa copywriting, infatti, oltre a quella della scrittura, deve imparare un’altra arte: quella della revisione.

Il check della tua landing page deve essere un punto cruciale della sua costruzione e il punto di partenza per il suo funzionamento.

5. Rassicura il tuo potenziale cliente

L’utente è atterrato sulla tua landing page, ha letto i benefici del tuo prodotto, sta per cliccare. A questo punto però succede qualcosa: entra in campo l’insicurezza.

Ogni giorno siamo bersagliati da migliaia di messaggi promozionali di ogni tipo, succede anche a te! Ovviamente non puoi acquistare o lasciare i tuoi riferimenti ogni volta che ti viene richiesto: solo quando vieni persuaso a farlo. Quando avviene? Quando vieni rassicurato.

Per far in modo che la tua landing page converta rassicura il tuo lettore con:

  • Testimonianze e feedback di persone simili a lui, in cui possa identificarsi
  • Certificazioni di terze parti (autorevoli) come Ekomi, TrustPilot, TripAdvisor, ecc.
  • Garanzie sul prodotto/servizio (spedizione e reso gratuiti, consegna in 24 ore, estensione della garanzia di 2 anni, ecc.)

Naturalmente ogni idea va testata e analizzata con i giusti strumenti (qui qualche tool).

E tu, hai qualche segreto per aumentare le conversioni delle tue landing page?

Vuoi imparare come progettare landing page che funzionano?

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