6 Top Trend Nel Web Marketing 2015

21 gen

21-01-2015 19-21-03

1. Ottimizzazione dei siti per il mobile.

Tablet e smartphone invadono la nostra vita, il nostro tempo, le nostre ricerche. Oltre ad avere siti mobile friendly servirà avere contenuti ottimizzati dedicati a tali dispositivi in relazione al loro modo di utilizzo. Se cerco un prodotto online per un suo acquisto da pc sono propenso a valutarne caratteristiche, contenuti attinenti, informazioni sul sito che lo vende, sevizi correlati. da smarthpone è piu probabile che cerchi il prezzo, magari perchè mi trovo davanti allo stesso prodotto in un negozio fisico e voglio comparare.

Idem per un hotel, da pc cerco informazioni complete e offerte, su cellulare probabilmente indirizzo, contatto e prezzo camera.

Lato SEO avrete notato come Google su mobile tenda a premiare i siti mobile friendly (si parla di mobile usability), un fattore di ranking che andrà tenuto in debita considerazione.

Probabilmente per le aziende con siti ricchi di contenuti (come Studio Cappello) converrà studiare un sito apposito per smartphone (il nostro impegno per quest’anno) mentre chi ha siti istituzionali potrà piu semplicemente adattare il suo template con versioni Responsive.

2. Aumento dei budget ADV nel Social Media Marketing

Nel 2014 l’ADV nei social è cresciuto molto con ottimi risultati per chi lo sa piannificare. Facebook si sta strutturando bene per dar sempre piu spazio all’ADV (Facebook ADS). Ma anche Twitter & C. stanno rimodellandosi per dar piu spazio agli inserzionisti.

3. Contenuti sempre più importanti

Secondo il B2B Content Marketing Benchmark , il 93% dei marketers B2B ha dichiarato di utilizzare contenuti per fare marketing nel 2014, e il 42% ha dichiarato di considerare la strategia efficace.

Farsi trovare online nell’oceano rosso della concorrenza è gia difficile e costoso sia con SEO che SEM; distinguersi e farsi preferire è un passo fondamentale per creare valore e soprattutto ambire ad essere preferiti dai concorrenti, e per puntare ad una strategia Social che abbia senso e non farla diventare una pacchianata alla ricerca ossessiva del like (cosa che purtroppo è stato il trend fino ad oggi per la maggior parte delle aziende e, ahimè, anche delle poco sveglie agenzie web che li affiancano).

Articoli, casi studio, video, immagini… se non si vuole banalizzare occorrerà investire molto sia nella produzione dei contenuti che nella loro gestione e pianificazione editoriale. Contenuti di qualità, ma soprattutto realmente utili ai propri clienti e il piu possibile univoci rispetto a quel che si trova in rete. I contenuti poi dovranno essere pensati sia per il PC ma anche per il mobile (piu snelli e immediati da usufruire).

Ah.. dimenticavo, non c’è SEO che funzioni senza contenuti adeguati!

4. Email Marketing (con gli attributi)

Dopo aver portato traffico sul loro sito con campagne ADV, e maldestramente aver regalato i loro utenti a Facebook, le aziende scopriranno che con i Social (in particolare Faccia Blu) non possono relazionarsi efficacemente con loro (ma dai, non ve lo aveva detto il social consultant che vi segue? è l’occasione per dargli un calcio in quel posto…).

Perchè le relazioni di successo passano con l’unico strumento principe per le relazioni one to one: l’email.

Il DB clienti/prospect (un piccolo CRM che li gestisce non sarebbe male in modo da diversificare anche la comunicazione) è il valore piu importante che un’azienda possiede e l’email è l’unico modo per riuscire a “nutrire” il proprio target di contenuti utili per mantenere viva la relazione e poterlo intercettare nel momento piu importante del rapporto azienda-cliente, quello in cui iha un bisogno esplicito e cerca la soluzione che, guarda caso, l’azienda può offrirgli.

Il che significa per molti cambiare modo di fare email che per la maggior parete dei casi significa rompere le scatole agli utenti per proporre loro offerte col rischio, trascurato dalla aziende ma visibile dalle statistiche dei software di analytics (altra chimera per tante PMI cosi come i KPI), di passare dalla non lettura delle email allo spam o alla disiscrizione. E stiamo parlando dell’80% degli ecommerce e del 90% degli hotel.

Quindi stiamo parlando di una possibile inizio di rivoluzione nel modo di fare email marketing. Dal rompere le palle all’offrire un servizio degno di tale nome agli utenti (il nostro servizio: email marketing ).

5. Rapporti social-umani

Social Media significa in estrema sintesi parlare con le persone. Significa abbandonare il vecchio modello in cui l’azienda dall’alto del suo olimpo comunicava alla massa dei suoi clienti fregandosene del loro dire e parlare. Oggi fare social significa scendere dalla montagna e mescolarsi tra le persone, interagire con loro, con un rapporto piu umano, piu diretto e piu immediato.

Piu un’azienda saprà allacciare rapporti umani coi propri clienti più questi si fidelizzeranno e il loro marchio sarà ricordato.

6. Pubbicità Contestuale

Gia…. Google regnerà sovrano ancora anche nel Display Advertising. La costante diminuzione dei tassi di click-through nel corso degli ultimi anni è rilevante e le aziende hanno cominciato a realizzare pienamente l’inefficacia di banner pubblicitari per le vendite.

I banner generici su siti generici o network non in terget portano solo a perdite di tempo e di soldi.

L’AdWords ben gestito con tutte le sue sfaccettature (remarketing, email, etc…) è ancora la risposta per chi da valore al ROI.

E la campagna AdWords che offre prima un servizio per poi catturare un profilo al quale solo poi proporre una vendita sarà quella con la conversione piu importante (ma qui non mi soffermo perchè stiamo entrando nelle tecniche di Lead Generation avanzate).

2015 partito. Noi ci saremo. Protagonisti. Come sempre!

20 Anni Di SEO! – Infografica

12 gen

20 anni di SEO: con Studio Cappello sempre in prima linea.
Buon 2015!

storia seo

Indice Qualità ADV Display: Google N.1

15 dic

Pixalate, piattaforma di analisi per gli inserzionisti, ha pubblicato il “Global Seller Trust Index“, che classifica 400 fornitori di ADV Display venduti tramite RTB. Un indice di qualità insomma. Google AdExchange al primo posto.

Pixalate ha valutato vari fattori di qualità tra cui:  la visibilità; la frode (dove gli editori han costruito almeno la metà dei loro fatturati); l’ingaggio degli utenti; la qualità del network.

top20_5sywr4y

Google Partner Accelerate 2014 Con Studio Cappello

12 dic

4

3

2

Sono oltre 6.000 le agenzie Google Partner nel territorio EMEA (Europe, Middle East, Africa).  Le migliori 350 sono state invitate all’evento esclusivo “Google Partners: Accelerate 2014” che si è svolto a Dublino l’8 e il 9 Dicembre. Tra queste Studio Cappello, Agenzia Web Marketing per definizione.

Tra i temi trattati durante l’evento, si è discusso del ruolo fondamentale che svolgono le agenzie e del loro valore di partner strategico da cui il cliente finale non dovrebbe esimersi per la pianificazione e attuazione di strategie di business applicate all’online advertising.

In una situazione economica congiunturale sfavorevole come quella che stiamo vivendo, le agenzie Google Partners offrono infatti una visione strategica di Google AdWords quale strumento indispensabile in un mercato sempre più concorrenziale.

Una grande “riunione di classe”, un momento importante per la condivisione di idee ed esperienze tra i leader nel settore di 29 paesi europei, del Medio Oriente e Sudafrica.

Tra i temi scottanti comunemente emersi fra i partecipanti: il rapporto tra agenzie-clienti finali e Google, il ruolo strategico delle web agency nel mercato, le funzionalità AdWords non sempre tutte presenti nei vari Paesi tra cui l’Italia, le feature a disposizione delle agenzie alle volte non poi così funzionali.

Si è discusso inoltre di strategie integrate di branding e performance, di strategie cross-device e del ruolo fondamentale del mobile oggi per le piccole e grandi aziende che hanno un canale di vendita online.

Un’occasione di confronto stimolante e formativa che permetterà a Studio Cappello di presentarsi ancor più nel mercato come partner ideale per l’implementazione di campagne di web marketing efficaci e vincenti.

Il ruolo di protagonista di Studio Cappello come partner Google lo si è visto anche al recente Google Adwords Summit di Milano (qui video e slide), dove ad insegnare c’erano anche i nostri specialisti.

Google AdWords Community Summit Milano: Video e Slide

10 dic

10-12-2014 09-47-52

Al recente Google AdWords Community Summit del 3 e 4 Dicembre a Milano si è lavorato per aiutare le agenzie Google Partner a imparare a gestire molto meglio di come stan facendo le Campagne Adwords. Tra i docenti anche Studio Cappello con Rossella, che ha parlato/insegnato/istruito/illuminato/divertito su Remarketing Dinamico e su Season Selling Campaign.

Cosi come fa anche ai corsi AdWords di Web Marketing Academy.

Per i molti che non c’erano e non potevano esserci, qui video e slide: