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AI: Il Nuovo Ruolo Dell’ADS Strategist E Dell’Agenzia Digital Come Interprete Di Business

31 Ago

Con l’Intelligenza Artificiale a regime, il ruolo dell’ADS Strategist e dell’agenzia di digital marketing evolve da braccio operativo a orchestratore strategico.

C’è un cambio di passo che ogni CEO, Marketing Manager ed E-commerce Manager deve affrontare oggi.  [...] 

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Pubblicità Su Netflix: Le Opportunità Per La Tua Azienda

25 Set

Come la piattaforma leader dello streaming diventa un posizionamento pubblicitario di valore per le tue campagne

Il 2024 offre grandi opportunità per la pubblicità su Netflix, una delle piattaforme di streaming più popolari al mondo, che sta diventando una protagonista importante nel panorama delle Connected TV (CTV)[...] 

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Google Search ADS 360: Perchè Usarlo? Caso Studio

8 Apr

Search Ads 360 permette di gestire l’Advertising di tutti i motori di ricerca (Google, Microsoft, Baidu, Yandex…) e aiuta nel gestire con efficacia campagne con strategie cross channel. 

Search ADS 360 è uno strumento della suite Google Marketing Platform di cui Studio Cappello è agenzia certificata, tra le prime al mondo. [...] 

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TikTok Ads: Nuove Funzioni Per Gli E-Commerce

6 Apr

L’app di TikTok è tra le più scaricate ed utilizzate, tra i Social Network di tendenza

TikTok tratta esclusivamente contenuti visivi, video e multimediali. Il canale consente ai suoi iscritti di realizzare video di differenti creatività  e durata, sovrapponendo ad essi filtri o effetti tra i più vari messi a disposizione dalla piattaforma stessa. [...] 

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Pinterest: nuove funzionalità  per E-commerce

13 Nov

Il Social Media che sta diventando un motore di scoperta visivo

Pinterest ad oggi conta 416 milioni di utenti attivi al mese nel mondo.

Gli utenti che utilizzano Pinterest sono per il 69% donne, anche se il pubblico maschile è in forte crescita (circa +50% YoY). Questo motore di ricerca visivo rappresenta un’opportunità  per i brand che vogliono ispirare potenziali clienti, infatti gli utenti trascorrono in media 14,2 minuti per sessione per trovare nuove idee: ricette da fare in cucina, outfit per occasioni speciali, esercizi da fare a casa, ecc.  [...] 

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Personas & Machine Learning Facebook Ads: Le Strategie Per Far Decollare Il ROI

18 Mag

Individuare le tue Buyer Personas è il primo step per una strategia di successo”¦ ma per individuarle ti servono dati, molti dati.

La galassia Facebook, e con questo includiamo tutti gli ecosistemi della famiglia (Facebook, Instagram, Messenger e WhatsApp), cambia rapidamente e targetizza gli utenti con sempre più precisione.  [...] 

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Black Friday & Natale: il tuo Ecommerce È Pronto?

9 Nov

Come sfruttare al meglio l’holiday season

I dati parlano chiaro: prima di fare un acquisto oltre la metà  degli italiani (51%) utilizza i canali online per ricercare il prodotto, verificarlo, compararlo, leggere le recensioni, approfondirne i plus.

Il 50% del tempo dedicato allo shopping in internet viene impiegato in queste attività . Questa cifra sale poi al 54% durante le promozioni stagionali laddove, ricordiamo, il device mobile gioca un ruolo fondamentale.

Stiamo parlando del customer journey, ovvero del viaggio che l’utente percorre dalla ricerca di soddisfare un bisogno fino =&0=& in un determinato store (on/offline) di uno specifico prodotto/servizio in grado di appagarlo.

In particolare durante il periodo del Black Friday e delle feste di Natale, quando la concorrenza è alta e le possibilità  di acquisto aumentano, è importante studiare una campagna di promozione capace di differenziarsi e che tenga conto di determinate variabili

Proprio in quanto viaggio, il processo di acquisto non è un percorso lineare.

Si snoda in diversi momenti e coinvolge diversi canali e dispositivi, ognuno dei quali rappresenta un’opportunità : un touchpoint dove entrare in contatto con i nostri possibili acquirenti magari in diversi momenti del processo di acquisto.

Black Friday non ti amo più

Secondo i dati dell’Holiday Outlook 2019 di PwC, che ha analizzato le abitudini d’acquisto di oltre 2mila consumatori americani, il Black Friday, non esercita più lo stesso fascino.

Lo shopping natalizio inizia già  a settembre e prosegue ben oltre il Natale.

In tal senso il Black Friday è un evento non fine a se stesso, ma inserito in un calendario commerciale ben più ampio.

Idem per il Black Monday, dove si rende necessario applicare scontistiche ad hoc che si distinguano dalle altre promo per politiche di pricing: pensa al tuo prodotto e pianifica per tempo le offerte da applicare, per poi promuoverle adeguatamente tramite campagne Google Ads

A cosa deve stare attento un venditore in questi eventi?  In primis a non cannibalizzare le sue vendite scontando prodotti che i suoi clienti comprerebbero comunque.

Il 59% della popolazione statunitense nel 2015 effettuava acquisti il giorno del Black Friday, nel 2019 si prevede scenderanno al 36%.

Inoltre, il 50% dei consumatori dice di voler posticipare il proprio shopping festivo nel periodo successivo il Black Friday.

Causa principe di questo disinnamoramento è l’avvento dell’omnicanalità , che ha radicalmente trasformato l’abitudine e l’esperienza d’acquisto dei clienti nei giorni dell’holiday season (e non solo).

Oltre ciò il solito Amazon che ha egemonizzato le vendite dell’holiday season col suo Prime Day.

Molti retailer, inoltre, anticipano le offerte del Black Friday, trasformando l’intero mese di novembre in spese scontate.

“Quando arriva il Black Friday – ha precisato PwC – molti acquirenti hanno già  potuto approfittare dei ribassi”

Come fare?

Per massimizzare ROI e ROAS delle campagne ADV consigliamo quanto segue:

Data Analysis: leggi i dati, comprendi quale campagna ha generato valore nel percorso d’acquisto per ritarare le campagne successive, usa strumenti di machine learning e tecniche di remarketing capaci di convertire il 20% in più.
Relazione ed Engagement: entra in contatto col cliente in ogni fase del customer journey, fidelizza, ingaggia, leggi gli insight di Google, intercetta pubblico analogo per affinità  d’interessi che potrebbe entrare in contatto con i tuoi potenziali clienti. Investi nelle prime fasi di conoscenza del prodotto (awareness) con annunci display e video, e ottimizza le campagne e le creatività  nei canali di “chiusura”  semplificandole per rendere il più intuitivo possibile il processo di acquisto.
Evangelizza e crea Ambassador: il processo d’acquisto non finisce con la vendita del prodotto. Chiedi un feedback, fidelizza, attiva un buon customer care”¦ invia nuove promozioni o gift per i top customer, per far sì che ogni tuo cliente possa diventare un “Ambassador”, promuovendo per te il tuo brand con un passaparola virtuoso.
Programma. A partire da 20 giorni prima di una data evento, come il Venerdì Nero, comincia ad anticipare le offerte agli utenti, aumentando in modo progressivo la pressione pubblicitaria e dando lo sprint finale a cinque giorni dall’evento.
Personalizza. Usa gli eventi sconto per fidelizzare i tuoi utenti e acquisire quelli nuovi. La cosa più saggia che tu possa fare è segmentare il target per offrire percorsi e coupon customizzati secondo gusti, acquisti precedenti e ricerche. L’

Analisi RFM [...] 

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Social Media Strategies 2019: Cosa Ci Siamo Portate A Casa?

8 Nov

Strategie olistiche e Data Driven, anche per il Social Media Marketing

Questo il succo che ci siamo portate a casa dall’evento.

La mappatura delle performance ha un ruolo sempre più cruciale nella definizione dei KPI. I vari canali interagiscono sinergicamente nelle varie fasi del Customer Journey. [...] 

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Facebook Rimuove il Badge Grigio / Pagina Autentica: Cosa Cambia?

21 Ott

Dal 30 ottobre Facebook rimuoverà  il badge grigio che conferma l’autenticità  per le pagine aziendali

Fino a qualche settimana fa, su Facebook esistevano 2 tipi di pagine verificate, riconoscibili con un bollino (o spunta) blu o grigio. Era un’opzione fornita dal social network che permetteva ai gestori delle pagine (aziendali e non) di dare autorevolezza alle stesse.

Badge blu o grigio: che differenza c’è?

Il badge blu è un segno di autenticazione riservato a pagine e profili di pubblico interesse autentici.

Viene assegnato solo ed esclusivamente da Facebook stesso: non è possibile richiederlo né acquistarlo (come riportato anche nel Centro Assistenza di Facebook).

Il badge blu è visibile nei profili o nelle pagine di brand autorevoli, personaggi famosi, celebrità , politici, giornalisti ecc…

Le pagine che già  hanno ottenuto questo riconoscimento non dovranno temere alcunché.

Il badge grigio, invece, era associato alle pagine di imprese locali, aziende e organizzazioni.

Dalle impostazioni della pagina era possibile richiederlo tramite una verifica telefonica o l’invio di documenti che attestassero l’esistenza fisica dell’attività  (come ad esempio la registrazione alla Camera di Commercio o una bolletta che riportasse la ragione sociale).

Il bollino grigio, introdotto nel 2015, era un riconoscimento di autorevolezza in più agli occhi degli utenti: una sorta di prova di autenticità  che quella pagina fosse direttamente legata all’azienda, da essa stessa creata e che quindi non fosse opera di un fan o di terzi.

Perché Facebook rimuove il badge grigio?

Da qualche giorno nelle pagine aziendali verificate è apparso un minaccioso banner di notifica rosso, visibile sia per chi utilizza Business Manager sia per chi gestisce una qualsiasi pagina con il proprio profilo personale:

Facebook informa e motiva questa scelta in un messaggio di assistenza:

… abbiamo riscontrato che invece di risultare utili potrebbero confondere le persone, pertanto li rimuoveremo in data 30 ottobre. Di conseguenza, non ci sarà  più un badge grigio su ***. Questa modifica non avrà  nessun effetto sul modo in cui la Pagina viene visualizzata nei risultati di ricerca.

Quali sono le conseguenze per i Social Media Manager?

Facebook afferma che

Questa modifica non avrà  alcun effetto sul modo in cui la pagina viene visualizzata nei risultati di ricerca

In passato, invece, la richiesta del badge (blu o grigio che fosse), e quindi la verifica della pagina, veniva presentata come un fattore di posizionamento nei primi risultati di ricerca interna di Facebook.

Già  nel 2017 avevamo parlato del posizionamento delle pagine Facebook, non nel motore di ricerca interno, ma direttamente nella SERP di Google.

Quindi ora come possiamo dimostrare l’autenticità  di una pagina Facebook che gestiamo? Direttamente dal Centro Assistenza del social network blu, ecco alcuni suggerimenti:

  • Scegliere con cura le categorie identificative della pagina (fino a un massimo di 3)
  • Aggiungere l’indirizzo fisico dell’attività  (se c’è una sede legale)
  • Aggiungi/aggiorna l’immagine del profilo e di copertina
  • Inserisci il sito web, i dettagli di contatto (numero di telefono e indirizzo email) e gli orari di apertura
  • Aggiorna la tua pagina con contenuti coinvolgenti e che facciano trasparire l’autenticità  dei tuoi messaggi

Possiamo quindi affermare che non c’è niente di nuovo sotto il sole

per chi conosce le logiche di Facebook [...] 

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Google Ads: Le 7 Novità  Che Devi Sapere. Dal Google Marketing Live

13 Lug

Tutte le novità  con Google ADS

Sono passate poche settimane da quando abbiamo annunciato le novità  di Google dell’estate 2018: nome accorciato per AdWords, nuove piattaforme unificate dove programmare e monitorare le campagne e maggiori possibilità  per le piccole imprese che vogliono avventurarsi nella giungla del PPC.

Qualche giorno di suspense e finalmente è arrivato il tanto atteso Google Marketing Live.

Durante l’evento si è parlato molto di Machine Learning e delle funzionalità  disponibili dai prossimi mesi:

  • Annunci Search adattabili
  • Campagne Shopping e pubblicità  su YouTube più performanti
  • Campagne locali che aumentano il traffico in negozio
  • Strumenti semplici ed efficaci per le piccole realtà  aziendali e altre integrazioni

Ma vediamo le 7 novità  più importanti:

1. Annunci Search adattabili

Come soddisfare la curiosità  dei consumatori che vogliono pubblicità  sempre più utili e personalizzate?

Con gli annunci adattabili della rete di ricerca, potrai fornire fino a 15 titoli e 4 righe di descrizione e Google si occuperà  di tutto il resto.

La piattaforma testerà  automaticamente diverse combinazioni di titoli e descrizioni e riconoscerà  quali fruttano di più. Nel tempo, i tuoi annunci di ricerca adattabili offriranno il miglior messaggio a diversi utenti, in base alla parola chiave che cercano, al dispositivo utilizzato, al loro comportamento di navigazione passato e ad altri segnali.

Dai primi test fatti da Google, le prospettive sono ottime. Questi annunci garantiscono=&2=&

Oltre a questo, ti consentiranno di competere in più aste e far corrispondere più richieste, con l’obiettivo di aiutarti a raggiungere un maggior numero di potenziali clienti.

In una realtà  sempre più automatizzata, dove va a finire la creatività  degli annunci?

Big G assicura che le nuove funzionalità  basate sull’intelligenza artificiale e il lavoro creativo dei marketer viaggeranno sullo stesso binario.
=&3=& Leggi tutto