Ecommerce: Il Pulsante Di Recesso UE Obbligatorio Dal 19/06

9 Giu

Pulsanate Di Recesso

Il recesso con un click sugli ecommerce diventa obbligatorio

A partire dal 19 giugno 2026, il “bottone di recesso” diventerà un obbligo legale per tutti i siti ecommerce B2C e le piattaforme digitali che vendono a consumatori privati all’interno dell’Unione Europea.

Questa novità che si inserisce nel quadro della Direttiva (UE) 2023/2673 del 22 novembre 2023, recepita in Italia con il Decreto legislativo 31 dicembre 2025, n. 209, mira a rendere l’annullamento di un acquisto online semplice e immediato tanto quanto lo è stato l’ordine iniziale.

Caratteristiche e Requisiti Tecnici

I commercianti online non potranno più obbligare gli utenti a inviare PEC, email complesse o compilare moduli cartacei. La nuova funzione deve rispettare precisi criteri:

  • Visibilità : deve essere un collegamento o un pulsante chiaramente visibile ed accessibile nello stesso spazio digitale in cui è stato concluso il contratto.
  • Procedura semplificata: l’interfaccia deve guidare il consumatore in pochi e semplici passaggi.
  • Conferma immediata: il sistema deve generare una ricevuta automatica che attesti la data e l’ora esatta in cui è stata inviata la richiesta di recesso.

Chi riguarda e Ambito di Applicazione

  • E-commerce B2C: si applica a tutte le vendite verso consumatori privati. I siti misti (B2B/B2C) dovranno integrarlo esclusivamente per la parte di clientela privata.
  • Tipologia di prodotti: l’obbligo include la vendita di beni fisici, servizi, prodotti digitali e contenuti in streaming.
  • Esclusioni: i contratti per i quali il diritto di recesso è già escluso per legge (es. beni personalizzati o deperibili)

Sanzioni per il mancato adeguamento

I siti web che non integreranno il pulsante entro la scadenza rischiano severe conseguenze commerciali e legali:

  • Estensione del diritto di recesso: il periodo utile per il consumatore per ripensare all’acquisto si estenderà automaticamente da 14 giorni a 12 mesi.
  • Multe pecuniarie: sanzioni amministrative rilevanti

Resta infine fermo che il consumatore conserva sempre la possibilità di esercitare il diritto di recesso attraverso le modalità tradizionali.

La nuova funzione digitale non sostituisce gli strumenti già esistenti, ma li affianca con l’obiettivo di rendere il recesso più semplice, rapido e coerente con le modalità con cui oggi vengono conclusi gli acquisti online.


Studio Cappello
Digital Marketing


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