Tracking Pixel Email & Consenso Obbligatorio. Come Adeguarsi
27 Apr

Il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato, con il provvedimento n. 284 del 17 aprile 2026, le linee guida in materia di utilizzo dei tracking pixel nelle email
Ci sono ora 6 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per adeguarsi (quindi ottobre 2026).
I tracking pixel sono immagini di dimensioni minime, spesso trasparenti e non percepibili dal destinatario, inserite nelle email per rilevare l’apertura del messaggio. Una tecnologia utilizzata pressoché dalla totalità dei software di email marketing e marketing automation.
Secondo il garante, col pixel la possibilità di elaborare informazioni sui comportamenti dell’utente avviene senza una piena consapevolezza del destinatario.
Come per i cookie e altri strumenti di tracciamento, l’impiego di tali strumenti richiede quindi il consenso preventivo dell’interessato, che deve essere libero, specifico, informato e inequivocabile.
E vi deve essere la possibilità di poterlo revocarlo in modo semplice e immediato.
Un altro punto del provvedimento riguarda l’adozione di misure di privacy by design e by default, ai sensi dell’articolo 25 del GDPR.
Misure tecniche
Il Garante suggerisce soluzioni tecniche idonee a ridurre il rischio di identificazione degli utenti e a limitare la circolazione dei dati personali, come l’uso di identificativi non intelligibili e separati dagli indirizzi email.
Soggetti coinvolti
Le indicazioni si rivolgono a diverse tipologie di operatori:
- fornitori di servizi della società dell’informazione
- provider di posta elettronica
- gestori di piattaforme per l’invio massivo di email
- soggetti che utilizzano tracking pixel nelle comunicazioni elettroniche.
Deroga al consenso
Le Linee guida del Garante, con l’intento di fornire utili orientamenti agli operatori, indicano alcune ipotesi di deroga di cui i titolari possono beneficiare rispetto all’acquisizione del consenso alla ricezione di tracking pixel, tra le quali:
- le esigenze tecniche strettamente necessarie
- finalità di sicurezza, come alcune verifiche legate all’autenticazione dell’utente
- specifiche comunicazioni istituzionali o di servizio
- misurazioni statistiche aggregate, a condizione che siano adottate tecniche idonee a impedire rilevazioni personalizzate.
Come adeguarsi al provvedimento
1. Richiedere il Consenso Preventivo
Il tracciamento dei pixel non può più essere attivo di default per finalità di marketing o profilazione. Di seguito, alcuni esempi di cosa si potrebbe fare.
- Aggiungere una checkbox dedicata: nel modulo di iscrizione (form), inserire una casella specifica e non pre-selezionata per autorizzare il tracciamento delle aperture e dei clic. Attenzione, non mettere una sola checkbox che include sia l’invio del marketing sia l’analisi del comportamento.
- Distingui i consensi: il consenso a ricevere la newsletter deve essere separato da quello per l’analisi del comportamento tramite pixel.
- Eccezioni: il consenso non è richiesto per statistiche puramente aggregate e anonime (es. conteggio globale aperture senza identificare il singolo utente) o per motivi tecnici di sicurezza.
- Legittimo interesse? Alcune aziende, sbagliando, pensano che tracciare l’apertura delle email sia necessario per migliorare il servizio e quindi basato sul legittimo interesse.
Esempio di checkbox
⬜ Analisi delle interazioni (opzionale)
Acconsento al tracciamento delle aperture e dei clic nelle email tramite pixel per ricevere contenuti personalizzati e offerte in linea con i miei interessi. Posso revocare il consenso in ogni momento tramite il link in calce alle email.
2. Aggiornare l’Informativa Privacy
L’informativa deve spiegare chiaramente i seguenti aspetti.
- La tecnologia: indicare esplicitamente l’uso di “pixel di tracciamento” o “web beacon”.
- Dati raccolti: specificare che informazioni vengono acquisite (es. ora dell’apertura, indirizzo IP, tipo di dispositivo).
- Finalità e conservazione: indicare le finalità dei Pixel e per quanto tempo vengono conservati i dati rilevanti.
- Base giuridica: precisare, in base alla finalità perseguita, su quale base giuridica si base l’uso di un tracking pixel, nonché rendere le informazioni su come l’utente può revocare il consenso prestato.
Esempio di aggiornamento all’informativa
Uso di Pixel di Tracciamento
Le nostre newsletter contengono un “web beacon” o “pixel”: un piccolo file grafico trasparente che ci permette di sapere se l’email è stata aperta e quali link sono stati cliccati.
- Dati raccolti: indirizzo IP, data e ora di accesso, browser utilizzato e sistema operativo.
- Finalità: misurare l’efficacia delle campagne e inviare comunicazioni più pertinenti (es. non inviare promozioni su prodotti che hai già visto).
- Base giuridica: il trattamento avviene esclusivamente sulla base del tuo consenso esplicito.
- Conservazione: questi dati vengono conservati per [X] mesi, dopodiché vengono resi anonimi o cancellati.
3. Revoca
L’utente deve potere in qualsiasi momento revocare il consenso.
- Link di disiscrizione: assicurati che sia sempre presente in calce ad ogni email (in aggiunta al link per la disiscrizione alla newsletter)
- Preference Center: offrire un pannello dove l’utente può disattivare solo il tracciamento mantenendo attiva l’iscrizione alla newsletter.
Esempio di nota per le newsletter
Ricevi questa email perché sei iscritto alla nostra lista. Hai acconsentito al tracciamento delle interazioni per migliorare la tua esperienza. Puoi gestire le tue preferenze o disiscriverti [QUI].
4. Impostazioni Tecniche (Privacy by Design)
Va configurata la piattaforma di email marketing o marketing automation (es. Mailchimp, SalesManago, Omnisend, Salesforce…) in modo che rispetti la normativa e le scelte espresse dall’utente.
- Tracciamento “Off” di default: va configurato l’account affinché il tracking individuale si attivi solo per gli utenti che hanno dato il consenso esplicito.
- Anonimizzazione: ove possibile, utilizzare funzioni di tracciamento anonimo per le statistiche generali.
- Errore da evitare: mancanza di log (Accountability). Si deve essere in grado di dimostrare quando e come è stato ottenuto il consenso. Avere il campo “Consenso = SI” nel database senza il relativo timestamp e la versione dell’informativa accettata comporta infrazione. Serve un registro delle prove del consenso per ogni utente.
E con gli iscritti alla mia newsletter?
Poiché il tracciamento tramite pixel richiede ora un consenso preventivo e specifico non si può continuare a tracciare chi non ha mai dato questa autorizzazione esplicita. Serve chiederla. Come? Con una email ad esempio.
- Cosa scrivere: spiega che hai aggiornato le tue politiche per essere più trasparente.
- Azione: chiedi agli utenti di cliccare su un link, un pulsante o una checkbox in una pagina dedicata (Preference Center) per autorizzare il tracciamento delle aperture.
- Conseguenza: se l’utente non risponde o nega il consenso, devi disattivare il pixel per quel destinatario, pur potendo continuare a inviargli la newsletter “standard”.
Fino a quando non ottieni il nuovo consenso, la scelta più sicura (Privacy by Default) è quella di impostare da ottobre 2026 il software di invio in modo da non inserire il pixel nelle email inviate ai vecchi iscritti che non hanno ancora espresso una preferenza.
Esempio di testo da inviare ai tuoi iscritti
Oggetto: Trasparenza e Privacy: una piccola novità per te
Ciao [Nome],
ci teniamo che la tua esperienza con la nostra newsletter sia non solo utile, ma anche sicura e trasparente.
Per questo, in linea con le ultime indicazioni del Garante Privacy, abbiamo aggiornato le nostre politiche sul tracciamento delle email (i cosiddetti “pixel”). Questi strumenti ci aiutano a capire se le nostre comunicazioni ti interessano davvero (ad esempio, vedendo se apri l’email o clicchi sui link), permettendoci di inviarti solo contenuti in linea con i tuoi gusti.
Cosa cambia per te?
Da oggi puoi scegliere tu. Se desideri continuare a ricevere una newsletter personalizzata basata sulle tue interazioni, clicca sul pulsante qui sotto:
[SÌ, ACCONSENTO AL TRACCIAMENTO] (Link al Preference Center o conferma automatica)
Se preferisci non essere tracciato:
Non devi fare nulla. In questo caso, continuerai a ricevere la nostra newsletter normalmente, ma non raccoglieremo più dati sulle tue aperture o sui tuoi clic.
Puoi cambiare idea in qualsiasi momento consultando la nostra nuova [Informativa Privacy – Link] o cliccando su “Gestisci preferenze” in fondo a ogni nostra email.
Grazie per la fiducia,
[Tuo Nome / Nome Azienda]
Sfrutta il periodo
Hai alcuni mesi per conformarti. Usa questo tempo per:
- analizzare i pixel di tracciamenti che utilizzi al fine di comprendere se necessitano o meno del consenso;
- bonificare le liste;
- aggiornare documenti e procedure (Accountability);
- assicurarti che il tuo fornitore di newsletter o marketing automation offra strumenti per il tracciamento selettivo.
Limitazioni e responsabilità
Il presente articolo esprime esclusivamente le opinioni, le interpretazioni e le ricostruzioni personali dello scrivente. I contenuti e i suggerimenti forniti hanno uno scopo puramente informativo e divulgativo. Qualsiasi azione intrapresa sulla base di questo articolo ricade sotto l’esclusiva responsabilità del lettore. Questo contributo non costituisce in alcun modo consulenza legale, professionale o tecnica. Si invitano i lettori a consultare sempre i testi ufficiali del Garante. Lo scrivente non si assume alcuna responsabilità per errori, omissioni o inesattezze nei contenuti.











