Oltre Le Keyword: Come l’AI Search Sta Ridefinendo Il Marketing Turistico

23 Apr

ai mode

Struttura nel sud del Sud America a settembre che offra massimo comfort e tranquillità per gli adulti, e sicurezza e divertimento per il nostro figlio di 8 anni. Senza badare al costo.

A questa domanda l’AI tende sempre più dare un risposta consulenziale definitiva.

L’intelligenza artificiale di Google, ChatGPT, Claude & C. sta trasformando la ricerca di viaggi, passando dal semplice elenco di informazioni (“search”) alla risoluzione di problemi complessi (“solve”). Questo avviene integrando l’ispirazione (es. vlogs su YouTube) con l’inventario reale (es. disponibilità hotel), permettendo agli utenti di completare transazioni e pianificare itinerari completi in modo conversazionale.

AI Overview (e AI Mode), in particolare nella ricerca legata alla domanda di cui sopra, non si limita a mostrare dei link, ma agisce come un consulente: si passa così dai risultati per corrispondenza delle parole chiave alla modellazione dell’intento, potendo contare anche dell’ecosistema informativo di Google per completare i risultati.

È un fatto: gli utenti che usano AI Overview e/o AI Mode concordano sul fatto di essere in grado di prendere decisioni più velocemente (77%) e con maggiore sicurezza (75%) grazie a questi strumenti.

Un altro fatto è che solo il 16% dell’offerta alberghiera globale è visibile nei risultati di ricerca generati dall’AI (ricerca di Phocuswright).

E un altro fatto ancora è che l’uso dell’AI per la pianificazione dei viaggi è più che raddoppiato tra il 2024 e il 2025 (studio congiunto di McKinsey e Skift).

2030 L’anno Della Svolta Per Le Strutture Turistiche

Una visione sul futuro del turismo, dettato dall’AI agentica, la troviamo nell’ultima ricerca di Google con Alvarez & Marsal “The Power Of Travel 2050“.

Il 2030 è il punto di svolta critico. È qui che il divario tra “leader digitali” e “ritardatari digitali” diventa incolmabile. Per avere successo nel futuro agentico, i brand devono modernizzare subito la propria infrastruttura dati.

Il passaggio all’AI agentica riguarda, oltre a un chatbot migliore, anche l’efficienza operativa autonoma. L’AI sta già passando dall’”assistenza” al viaggiatore alla “gestione” del viaggio.

I viaggiatori potranno presto prenotare voli e hotel direttamente in modalità AI.

L’AI evolverà in un “compagno contestuale” che accompagna il viaggiatore in ogni fase, riducendo la fatica decisionale.

Ciò significa che i brand di viaggi dovrebbero considerare attentamente i contenuti che creano per i potenziali vacanzieri per assicurarsi di essere presenti in questo processo di prenotazione.

I brand che forniscono informazioni chiare e dettagliate, pensate per rispondere alle domande dei clienti, hanno maggiori probabilità di essere inclusi nelle risposte basate sull’AI di Google.

Google AI può mostrare solo ciò che riesce a vedere e in Studio Cappello e WMR Hospitality, l’agenzia specializzata nella consulenza per hotel e strutture ricettive di WMR Group, ci assicuriamo che i contenuti che servono ci siano tutti e nel modo più corretto, rendendo i dati strutturati ricchi come l’esperienza fisica che un cliente potrebbe fare.

I vincitori del 2050 saranno i brand di viaggi che utilizzeranno l’AI per padroneggiare le complessità della distribuzione, garantendo che il loro valore sia riconosciuto sia dagli algoritmi che dai viaggiatori.

Sintesi per la strategia alberghiera

Area di impatto Cosa cambia per l’hotel
DistribuzionePassaggio da ricerca manuale a decisioni automatizzate degli agenti AI degli ospiti.
OperationRiduzione della fatica operativa e aumento della produttività commerciale.
MarketingNecessità di costruire brand forti e storie coinvolgenti perché l’AI “mostrerà” solo le opzioni più rilevanti.
PersonaleUpskilling necessario per collaborare con l’AI e gestire le “eccezioni umane”.

Studio Cappello
AI Search & AI Adoption


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