Tecniche SEO AI Overview Per Il 2025
5 Mag

Piu risposte immediate e
meno click sui risultati di ricerca
Google AI Overview sta avendo un grande impatto sulle ricerche e sulla riduzione del traffico di utenti verso i siti web.
AI Overview è un riassunto generato dall’Intelligenza Artificiale che compare in cima ai risultati di ricerca per molte query. Google col suo motore:
- Analizza la query e raccoglie informazioni sulle fonti più rilevanti e pertinenti
- Genera una risposta riassuntiva e la sintetizza in linguaggio naturale
- Verifica e cita le fonti: Google confronta ogni affermazione con le fonti originali, scartando ciò che non trova riscontro, e offre un link alle pagine web di origine
AI Overview viene utilizzata attualmente da oltre 1,5 miliardi di utenti al mese. Gemini diventerà presto l’assistente predefinito su tutti i dispositivi, come ha gia annunciato Google.

Come comportarsi con questa novità? Questi alcuni temi che la nostra Agenzia SEO ha individuato da tenere d’occhio per il 2025 per chi fa SEO:
1. Centralità dell’Intelligenza Artificiale (IA):
- Ottimizzazione per le AI Overviews (o Esperienze Generative di Ricerca – SGE): non si tratta più solo di posizionarsi per i risultati organici tradizionali. Sarà fondamentale ottimizzare i contenuti affinché vengano inclusi e citati nelle risposte dirette generate dall’AI. Questo significa:
- Fornire risposte chiare, concise e complete alle domande degli utenti.
- Strutturare i contenuti in modo logico con titoli, sottotitoli ed elenchi puntati.
- Utilizzare dati strutturati (Schema Markup) per aiutare i motori di ricerca a comprendere meglio il contesto e i dettagli del contenuto.
- Aumentare la “cosine similarity” con i contenuti già presenti nelle AI Overviews per argomenti simili.
- Creazione di contenuti “AI-Friendly”: i contenuti dovranno essere facilmente comprensibili e utilizzabili dai modelli linguistici di grandi dimensioni che alimentano le AI dei motori di ricerca.
- Monitoraggio delle “Citazioni AI”: oltre al tradizionale tracking delle keyword e del traffico organico, sarà importante monitorare se e come i contenuti vengono citati nelle risposte generate dall’AI.
- SEO per motori di ricerca basati sull’AI: ottimizzare per piattaforme come ChatGPT, Perplexity e Bing AI richiederà un approccio leggermente diverso, focalizzato sulla fornitura di risposte dirette e conversazionali.
2. Evoluzione di E-E-A-T verso N-E-E-A-T:
- Google ha ampliato le sue linee guida E-A-T (Esperienza, Competenza, Autorevolezza, Affidabilità) includendo ora la Notability (Notorietà) e la Transparency (Trasparenza), formando l’acronimo N-E-E-A-T.
- Notability: la riconoscibilità e la reputazione dell’autore e del sito web diventeranno ancora più importanti, soprattutto in un contesto di proliferazione di contenuti generati dall’IA.
- Transparency: sarà fondamentale essere trasparenti riguardo a chi crea i contenuti, le loro credenziali e le fonti delle informazioni.
- Dimostrare esperienza di prima mano (“first-hand experience”) nei contenuti acquisirà un valore maggiore.
3. Ottimizzazione per l’Intento di Ricerca e Contenuti di Valore:
- Il focus si sposta sempre più dalle singole parole chiave alla comprensione e al soddisfacimento dell’intento completo dell’utente dietro la query di ricerca.
- Sarà cruciale creare contenuti approfonditi, originali e di alta qualità che rispondano in modo esaustivo alle domande degli utenti.
- I contenuti che offrono valore unico, approfondimenti e prospettive originali avranno un vantaggio.
4. User-Generated Content e Comunità:
- I motori di ricerca potrebbero dare maggiore peso ai contenuti generati dagli utenti su piattaforme come Reddit, Quora e forum di nicchia, riconoscendo la loro autenticità e rilevanza per specifiche query.
- Le aziende potrebbero dover considerare strategie per interagire e ottimizzare la loro presenza su queste piattaforme.
5. Ottimizzazione Tecnica Focalizzata sull’AI:
- Crawlability e Indicizzazione per le AI: assicurarsi che i contenuti siano facilmente accessibili e comprensibili non solo dai crawler tradizionali ma anche dai “crawler AI”.
- Dati Strutturati Avanzati: implementare schemi markup pertinenti per fornire un contesto chiaro alle IA sui diversi tipi di contenuto presenti nel sito (articoli, prodotti, recensioni, autori, ecc.).
- Velocità del Sito e User Experience (UX): rimarranno fattori cruciali, anche per garantire una buona esperienza agli utenti che potrebbero interagire con i contenuti tramite interfacce AI.
6. Ricerca Vocale e Multimodale:
- Ottimizzare per query conversazionali e in linguaggio naturale diventerà sempre più importante con la crescente diffusione degli assistenti vocali.
- La ricerca multimodale (combinazione di testo, immagini, voce) richiederà nuove strategie di ottimizzazione per i diversi tipi di contenuti.
7. Misurazione e Analisi SEO nell’Era dell’AI:
- Sarà necessario adattare le metriche di successo SEO, monitorando non solo il traffico organico ma anche le citazioni nelle AI Overview, il coinvolgimento con i contenuti generati dall’AI e le conversioni derivanti da queste nuove interazioni.
- L’analisi della “pixel depth” nelle SERP (quanto in basso nella pagina compaiono i risultati organici) diventerà più rilevante.
In sintesi, per avere successo nella SEO nel 2025, sarà fondamentale:
- Comprendere e sfruttare le opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale.
- Concentrarsi sulla creazione di contenuti di alta qualità, originali e trasparenti che soddisfino l’intento di ricerca degli utenti e dimostrino N-E-E-A-T.
- Ottimizzare tecnicamente i siti web per essere facilmente comprensibili e utilizzabili sia dagli utenti che dalle IA dei motori di ricerca.
- Adattare le strategie di misurazione e analisi per tenere conto delle nuove modalità di interazione con i risultati di ricerca.
(post generato con il supporto di AI)











