La Rivincita Dei Nano E Micro-Influencer: I Nuovi Protagonisti Sui Social
1 Lug

Un cambio di rotta che segna l’evoluzione dell’influencer marketing
È il 2014, il tuo ipod touch riproduce “Happy” di Pharrell Williams e scrollando il tuo feed Instagram, vedi lei: Chiara Ferragni, oggi tra le influencer più famose e seguite al mondo.
Da quei tempi ne è passata di acqua sotto i ponti e, nel frattempo, anche il fenomeno dell’Influencer Marketing ha subito un cambiamento, forse anche più evidente di quanto pensiamo.
Il mercato degli influencer oggi: un pò di dati
Secondo il report di Influencer Marketing Hub, il mercato dell’Influencer Marketing è in costante crescita e arriverà a toccare nel 2025 i 22,2 miliardi di dollari. A differenza degli anni precedenti, a dominare il panorama saranno i nano- e micro-influencer con cui i brand hanno avviato la maggior parte delle collaborazioni nel 2023 (e in prospettiva futura per tutto il 2024). Cala, invece, la percentuale di aziende (13%) che si affidano alle celebrity.

L’era dei mega-influencer in prima fila sembra essere in declino.
Al loro posto, sui social, stanno emergendo i content creator, figure più verticali su uno specifico settore e che offrono un approccio più autentico e coinvolgente ai loro follower.
Perché è utile affidarsi agli influencer
Brand di abbigliamento X o brand di abbigliamento Y? Se anche per te scegliere cosa acquistare è diventata un’impresa, non preoccuparti! È una sensazione comune.
Veniamo costantemente bombardati da social e web ads che promuovono questo o quell’altro prodotto, senza accorgerci che a fare la differenza sono (come sempre) le persone. Oggi è normale affidarsi agli influencer per:
- raggiungere nuovi pubblici
- riconnettersi con i propri follower (spesso inattivi)
- creare una community solida attorno al brand di cui si fanno ambassador
Queste nuove figure professionali sono capaci di offrire ai loro seguaci un’esperienza pubblicitaria “reale” e meno invasiva rispetto ai tradizionali spot tv in cui protagonisti (spesso vip) trasmettono al pubblico una sensazione di distanza e distacco.
Ma cosa distingue una categoria di influencer da un’altra?
Semplice! La portata dei follower.
Celebrity o mega-influencer
Si tratta di personaggi famosi come attori, musicisti, show wo(men), atleti con oltre 1 milione di follower. Il loro coinvolgimento in una campagna di marketing comporta un’enorme visibilità, ma allo stesso tempo sono necessari grandi budget per la gestione dei loro profili.
Macro-influencer
Hanno un seguito compreso tra 100 mila e 1 milione di follower. Possono essere YouTuber, TikToker o blogger che offrono contenuti molto curati e verticali su un solo settore. Nel tempo hanno acquisito un grosso seguito, per cui l’investimento sui macro-influencer risulta comunque consistente.
Micro-influencer
Sono dei content creator con expertise specifiche, seguiti da follower tra i 10k e i 100k. Si muovono in svariati campi: da quello dello sport, a quello del tech, passando per i settori del fashion, del lifestyle, del gaming, ecc. Il loro tratto distintivo è (come anche per i nano-) la spontaneità che utilizzano per fare presa sul pubblico.
Nano-influencer
Hanno un seguito molto fedele compreso tra i 1k e i 10k follower. Di solito sono specialisti, professionisti in settori molto specifici o attivisti. I loro profili social hanno un alto tasso di engagement e, per questo, vengono spesso ingaggiati in campagne per il lancio di nuovi prodotti quando il budget a disposizione è ridotto.
Celebrity VS nano-/ micro-influencer: cosa è cambiato?
Uno dei principali motivi dietro questo cambiamento di paradigma nelle strategie di Content Marketing è la ricerca e la necessità di autenticità.
Rispetto ai personaggi del mondo dello spettacolo e ai vip, i nano- e micro-influencer sono persone comuni che condividono con i loro follower esperienze e interessi in modo molto genuino. Questo fa sì che i loro consigli, suggerimenti e recensioni risultino più credibili, rendendo possibile l’avvicinamento dei fan ai brand di cui si fanno portavoci.
Assumere ambassador di piccola e media portata e ideare insieme a loro campagne di Influencer Marketing ha, quindi, numerosi vantaggi. I nano- e micro-influencer:
- costano meno rispetto ai macro- e i vip
- hanno engagement rate alti per via della vicinanza ai loro follower
- possiedono una community ben targetizzata
In altre parole, con un investimento ridotto i brand possono ottenere ottimi risultati evitando di spendere grossi budget su influencer più celebri.
In Studio Cappello | WMR Group portiamo avanti campagne di Influencer Marketing per qualsiasi settore e industry grazie alla collaborazione con i nostri partner.











