Data Driven Marketing Trends 2020/2021

1 Set

Grazie ai progressi nella tecnologia e nelle strategie di marketing basate sui big data, i clienti hanno tempi di attenzione più brevi e interesse solo per ciò che è altamente rilevante per loro, e solo per loro.

Dall’altra parte le continue news su come vengono usati, abusati, rubati, manipolati i dati sensibili dalle aziende stanno creando preoccupazione. Con il caso Cambridge Analytica che ancora impera su di noi.

Alcuni esperti consulenti di data-driven marketing, tra cui i nostri, hanno condiviso alcune tendenze per il prossimo futuro.

Raccolta Etica dei dati

Nel 2019 abbiamo assistito a cause legali sulla privacy e illeciti da parte dei colossi quali Google e Facebook. Nel 2020, le aziende non solo si adopereranno per rispettare le leggi, ma cercheranno di prendere le distanze da Google e Facebook.

Garantire che tutti gli strumenti di raccolta dati siano conformi al GDPR sarà d’obbligo e prioritario.

Marketing Automation personalizzato

Con dati completamente conformi, raccolti in modo etico e indipendente, si possono impostare campagne di marketing automation altamente personalizzate.

La vera personalizzazione non è solo l’inserimento dinamico del nome di un cliente o altre informazioni di base. Si tratta di servire il messaggio giusto al momento giusto.

Le nostra recente evoluzione nella gestione delle campagne ADS di Google e Facebook, ad esempio, si basa su strumenti di analisi dei dati con tecnologie di apprendimento automatico e IA a supporto. Come il recente caso studio Arcapalnet per Facebook racconta.

Esperienze multicanale senza interruzioni

Un’esperienza multicanale senza interruzioni migliorerà il rapporto azienda – cliente e faciliterà la conversioni e la fidelizzazione.

Per le aziende retail, anche se non si è in grado di coordinare ogni singolo canale in esperienze cliente personalizzate, si è in grado di combinare i seguenti canali abbastanza facilmente per un’esperienza unificata del marchio:

  • Sito web
  • App
  • Webchat
  • E-mail
  • SMS
  • Pubblicità a pagamento / retargeting
  • SEO
  • Vendite dirette

Per le aziende B2B, un’esperienza multicanale potrebbe essere più simile a questa (a puro titolo di esempio):

  • L’utente legge il blog
  • L’utente scarica il white paper
  • L’utente riceve il white paper tramite e-mail
  • L’utente riceve una telefonata dalle vendite il giorno successivo ma non risponde
  • L’utente riceve un’e-mail per un aggiornamento del contenuto pertinente,
  • L’utente fa clic sul sito Web,
  • L’utente interagisce con un rappresentante di vendita con una webchat dal vivo

L’analisi del comportamento degli utenti nel sito web (data analysis) in abbinamento a strumenti di email automation e advertising automation porteranno ad acquisire soluzioni tecniche che contengano tutto questo in una unica suite o con poche suite molto ben integrate tra loro.

Intelligenza artificiale per il follow-up dei lead

L’intelligenza artificiale può dare un incredibile vantaggio competitivo se utilizzata per migliorare i tempi di risposta ai clienti e per prendere decisioni complicate in molto meno tempo. Molte aziende stanno rapidamente cercando nuovi usi per l’intelligenza artificiale in modo da poter essere più veloci e intelligenti dei loro concorrenti

Analisi predittiva per una migliore esperienza del cliente

Conosciamo tutti l’analisi predittiva per le ricerche su Google: inizi a digitare alcune lettere e improvvisamente Google indovina cosa stai cercando di chiedere.

Uno dei modi più intelligenti per implementarlo è nel tuo centro assistenza del tuo ecommerce o sito web. Rendere più facile per i clienti trovare ciò che stanno cercando il più rapidamente possibile utilizzando l’analisi predittiva per pubblicare articoli dell’help desk prima ancora che abbiano terminato la query di ricerca: per molti business sarà un key factor vincente.

L’analisi predittiva può anche essere utilizzata per identificare presto potenziali clienti perché corrispondono ai criteri di altri clienti che si sono convertiti nell’ultimo anno.

SEO basato sui dati

I Big Data migliorano il lavoro dei SEO perché permettono di:

  • Visualizzare quali combinazioni di contenuti hanno il miglior potenziale per ottenere massima visibilità sulle serp (e sulle conversioni).
  • Creare contenuti ottimizzati in linea con le esigenze del target che spesso non sono percepite o non emergono in prima analisi quando si creano schede prodotto o landing page. Tali informazioni aggiuntive emergono anche estrapolando dati su siti concorrenti, commenti di prodotto dei clienti su ecommerce e marketplace, i dati del motore di ricerca del sito da ottimizzare (dove gli utenti esprimono i loro intenti), i commenti su blog o articoli di settore.
  • Capire le preferenze dell’acquirente e i fattori su cui basa le decisioni caratteristiche di prodotto, peculiarità, informazioni peculiari) che si possono tradurre in parole chiave su cui raffina le ricerche. Tali analisi hanno particolare impatto per le schede dei prodotti ecommerce per la SEO su Amazon.
  • Identificare i fattori (parole e contenuti) che più impattano nelle conversioni esplicitando contenuti e ottimizzazione SEO appropriata.

Qui il posto completo: Big Data & SEO.

Priorità all’uso di dati qualitativi

Per aumentare le entrate, si deve aumentare la comprensione di ciò che vogliono i clienti. Nella ricerca dei dati importanti, gli imprenditori, i manager e gli operatori di marketing tendono a concentrarsi su dati quantitativi qauli analisi del comportamento, dati demografici del pubblico e metriche di utilizzo.

Tuttavia, i dati qualitativi stanno tornando in auge.

Per troppo tempo, i sondaggi e le interviste ai clienti sono stati dimenticati perché i professionisti del marketing li consideravano uno strumento di vendita troppo debole e anche dispendiosi in termini di tempo e troppo impegnativi da organizzare.

Nel 2020, la comprensione e l’empatia del cliente diventeranno la norma.

Ad esempio, se si ha difficoltà con i messaggi, si può chiedere a un sottoinsieme dei migliori clienti di descrivere il proprio prodotto, servizio o azienda con parole loro.

L’analisi di queste risposte richiederà uno sforzo manuale. Si possono quantificare le risposte al sondaggio e le trascrizioni delle interviste monitorando la frequenza di determinate parole, frasi e concetti.

Si potrebbe scoprirete cosi che il 60% dei clienti spiega il prodotto usando la stessa parola o che il 70% dei clienti ha lo stesso punto dolente, anche se lo descrive in modi unici.

In Studio Cappello, da sempre maniacali sulla web analytics, abbiamo messo al centro i dati per evolvere il nostro modo di fare comunicazione e advertising. Con varie analisi tra cui:

L’utilizzo di strumenti di Business Intelligence (Tableau, Power BI, Data Studio etc.) e l’inserimento nel team di data scientist hanno data una svolta al nostro modo di fare marketing. A tutto vantaggio del ROI e del Customer Lifetime Value.

E della comprensione della target audience cui mirare attività e servizi di comunicazione, advertising, marketing.


Studio Cappello Data Driven Marketing


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