Google Shopping Ritorna Gratuito E Nei Risultati Organici (Anche In Italia)

5 Mag

Il 22 febbraio 2019 Google, nel blog dedicato ai webmaster, annuncia le linee guida per permettere agli ecommerce di visualizzare al meglio i singoli prodotti nei risultati di ricerca di Google.

In questi giorni Google comunica che è gratuito vendere i propri prodotti su Google senza la necessità di campagne Ads a pagamento. Un ritorno alle origini quindi (si chiamava Froogle). Tale modalità è attiva anche per l’Italia.

Prima di essere interamente a pagamento nel 2012, la ricerca di prodotti di Google ha sofferto di un problema di qualità, con elenchi che spesso hanno portato a prodotti esauriti o articoli completamente diversi. La capacità di Google di garantire che le informazioni in un feed di prodotto corrispondano ai dati sul sito sono notevolmente migliorate da allora.

La prima finalità dichiarata per giustificare tale operazione è fornire supporto a chi, complice anche il momento di difficoltà causato dalla crisi sanitaria / economica, si sta rivolgendo alle dinamiche proprie dell’ambito dell’e-commerce per non fermare il proprio business. La seconda, non discussa ufficialmente, è lanciare un guanto di sfida al leader di settore Amazon (che continua a erodere a Google il dominio sulla ricerca di prodotti e sulle ADS) e ai comparatori di prezzi.

Se Google Shopping può iniziare a restituire risultati migliori per i prodotti, e in effetti risultati per più prodotti, c’è un’opportunità per il gigante della ricerca di aumentare la sua quota di traffico commerciale e raccogliere clic sugli elenchi dagli acquirenti che possono altrimenti eseguire query sui prodotti direttamente su Amazon (o i comparatori).

Google sta inoltre utilizzando la nuova funzione di elenchi di prodotti gratuiti come strumento “carota” per incoraggiare gli inserzionisti a (continuare) a pagare per gli annunci.

Allo stato attuale ciò che si legge nelle SERP americane è:

Items are ranked based on relevance to your search terms. Some ads data is used to improve the quality of results. Google is not compensated for clicks into these results. Product information is provided by retailers and advertisers. Prices shown include applicable taxes, and shipping costs may vary. Learn more about Google Shopping.

Ovvero che i risultati all’interno del tab shopping saranno un mix tra risultati organici e risultati a pagamento, ove le campagne Google Shopping saranno un fattore di rank.

Gli annunci commerciali a pagamento verranno visualizzati nella parte superiore e inferiore della pagina nella scheda Google Shopping, proprio come nella scheda principale dei risultati di ricerca. Potrebbero esserci futuri esperimenti di layout in futuro. 

Ecco uno screenshot di Glenn Gabe su Twitter:

La pagina principale di Ricerca Google non cambia e i caroselli degli annunci con scheda di prodotto (PLA) continueranno a essere costituiti solo da annunci.

La sezione Shopping continuerà a ospitare advertising a pagamento, mettendo i prodotti sponsorizzati in evidenza in seguito all’invio di una determinata query, ma la pagina sarà popolata anche da quelli inseriti nel catalogo senza alcuna spesa per i venditori.

Cosa cambia per chi ha già Campagne Google Merchant?

Aumenterà la concorrenza e sarà necessario vigilare maggiormente sulla resa delle campagne e sull’ottimizzazione delle stesse e del feed su cui le campagne si basano.

Diventerà invece fondamentale migliorare lo stato di ottimizzazione SEO del sito, garantendo la massima visibilità e forza organica ai prodotti, così come la correttezza e completezza dei dati strutturati di prodotto.

Cosa cambia per chi non ha Campagne Google Merchant?

Come per chi ha già campagne sarà fondamentale avere uno stato di ottimizzazione SEO dell’ecommerce migliore possibile. Inoltre è consigliato creare un feed dei prodotti da caricare in Google Merchant (come se ci fossero campagne) ma senza alcuna impostazione di bid, ovvero di costo per click.

Nel prossimo futuro sarà nostra cura osservare attentamente come Google evolverà la morfologia delle SERP di Google, sia per quanto riguarda i risultati tradizionali, sia per quanto riguarda i risultati del tab “Google Shopping” elargendo ai nostri clienti consulenze di ottimizzazione puntuali e consigli di investimento mirati a garantire il massimo ritorno.

Google offre Best Practice per mostrare i prodotti sulle piattaforme Google.

Per chi volesse invece avere un feed e un sito e-commerce ottimizzato per cogliere tale opportunità, lo Studio è a disposizione.


Studio Cappello
Consulenza Feed Management



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