GTIN O EAN Obbligatori In Google Shopping: Facciamo Chiarezza!

12 Mag

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Cosa sono i GTIN, perché saranno obbligatori su Google Shopping e cosa dovrai fare se vendi online

I nuovi requisiti del GTIN di Google Shopping, con scadenza 16 Maggio 2016, hanno creato non poco allarmismo tra gli addetti ai lavori.

In Studio Cappello abbiamo cercato di fare un po’ di chiarezza in merito per offrire una panoramica chiara e semplificata di ciò che realmente accadrà tra pochi giorni, seguendo le direttive ufficiali date da Google.

Cos’è il GTIN e cosa succederà il 16 maggio?

Il GTIN (Global Trade Item Number) è un insieme di codici numerici che hanno lo scopo di identificare un determinato prodotto in modo univoco e universale in un database (del rivenditore, del produttore, ecc.). I GTIN sono una serie di 8,12, 13 o 14 numeri inseriti in un classico codice a barre e stampati sull’imballo dei prodotti.

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Dal 16 maggio 2016 Google richiederà agli inserzionisti Google AdWords di inserire all’interno del loro feed shopping i valori relativi al codice GTIN (o EAN) per ciascun prodotto che desiderino promuovere con Google Shopping.

L’obbligo di inserimento del codice GTIN interesserà solo chi sceglierà come target Paesi quali IT, US, GB, DE, FR, ES, CH, NL, CZ, AU, BR e JP. Questa richiesta riguarderà: prodotti nuovi, brandizzati e venduti da più commercianti.

Esistono delle eccezioni? Alcuni prodotti non richiedono necessariamente il GTIN, ad esempio:

  • Se parte dell’inventario è venduto solo da te (hai una tua linea personale di prodotti), il GTIN non è richiesto
  • Se un prodotto non è ancora provvisto di GTIN (nonostante l’articolo sia venduto da più commercianti), il GTIN non è necessario
  • Se la condizione del prodotto è “usato” il GTIN è consigliato, ma non obbligatorio

Come fai a sapere se i tuoi prodotti sono conformi ai requisiti?

È molto semplice saperlo: ti basterà controllare la “Scheda Diagnostica” del Merchant Center alla voce “articoli”.

Dovranno disporre del GTIN non tutti gli articoli del feed shopping ma solo quelli che riporteranno il messaggio:

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Ecco la procedura pratica da seguire:

  • Scarica l’intera lista degli errori nella “Scheda Diagnostica”, sotto “articoli”
  • Clicca sul pulsante a forma di freccia
  • Filtra il file scaricato per “problemi con il GTIN”
  • Otterrai l’elenco completo dei prodotti a cui manca il GTIN

Come puoi ottenere i valori GTIN corretti per i tuoi prodotti?

Dunque come ottenere il GTIN? Esistono varie possibilità tra le quali puoi scegliere:

  1. Controllare se disponi già dei GTIN mancanti per esempio verificando l’inventario dei prodotti oppure il magazzino
  2. Richiedere il GTIN al fornitore: rivolgendoti ai produttori o ai distributori (drop-shipping)
  3. Recuperare il GTIN dagli imballaggi attraverso la scansione del codice a barre
  4. Richiedere un’unica combinazione dei GTIN a terze parti

Non creare in modo casuale e non comprare personalmente i GTIN. In tal caso infatti, i codici verranno identificati come scorretti e i tuoi prodotti verranno disapprovati.

Cosa fare e cosa non fare?

Cosa devi fare concretamente quando imposti la tua campagna su Google Shopping per non avere seccature? Ecco alcune dritte!

Cosa fare:

  • Per i prodotti personalizzati o fatti a mano (per i quali il GTIN non esiste), imposta [identifier exists] su “FALSE”
  • Per i bundle inserisci il GTIN del prodotto principale
  • Per i prodotti personalizzati, utilizza l’attributo “is bundle” e inserite il GTIN del prodotto principale
  • Se possibile, nel settore abbigliamento, inserisci un GTIN per ogni variante (come il colore o la taglia)

Cosa non fare:

  • Non inserire altri valori al posto del GTIN
  • Non creare o recuperare casualmente i GTIN
  • Non utilizzare GTIN non corretti per dimostrare la compatibilità di un marchio (accessori e telefono o cartucce e stampanti)
  • Non impostare “identifier exists” su FALSE se hai una linea di prodotti proprietaria che vendi solo tu (o il tuo cliente). In questo caso ricorda di lasciare vuoto il campo

Studio Cappello – AdWords & Paid Search


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