Abolito Il Parity Rate Per Gli Hotel VS Booking & OTA

9 Ott

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La Camera elimina il cosiddetto “parity rate”, ossia le clausole che vincolano gli alberghi a non offrire, sia on line che off line, le proprie strutture a prezzi e condizioni migliori rispetto a quelle pubblicate sui portali di prenotazione online. Ora c’è il passaggio al Senato (e in Italia può succedere di tutto si sa).

L’emendamento introduce una regola valida per tutti gli operatori sul mercato, in modo analogo a quanto avvenuto in Germania e Francia con la così detta legge Macron approvata dall’Assemblea Nazionale lo scorso 10 luglio, che ha introdotto nel Codice del turismo un apposito articolo di disciplina dei rapporti tra piattaforme di prenotazione e albergatori e ha stabilito che questi ultimi mantengono in ogni caso il diritto di determinare liberamente le condizioni di offerta dei propri servizi nei confronti del consumatore finale.

L’emendamento si applica infatti a tutti gli intermediari, e non solo alle piattaforme di prenotazione online.

Con questa decisione gli albergatori italiani si riappropriano della loro libertà imprenditoriale e saranno in grado di offrire ai loro clienti qualunque accordo o tariffa vantaggiosa che considerino appropriata.

Le OTA (Booking, Expedia, etc..) è vero che hanno costretto a far calare le braghe a molti hotel, ma è anche vero che senza il loro supporto molti di loro avrebbero chiuso da tempo i battenti per sostanziale incapacità di fare marketing (on e off line).

La novità avvantaggerà soprattutto le strutture (web) marketing oriented dove parole quali revenue management, fidelizzazione o mulicanalità non sono termini aleatori. Le altre strutture prevediamo invece continueranno a soffrire forse piu di prima perchè al “mal comune mezzo gaudio” delle OTA  (i costi e pesanti regole imposte erano/sono uguali per tutti) dovranno aggiungere l’expertise e l’abilità piu libera di esprimersi (con l’abolizione del parity rate) di chi fa travel marketing per mestiere.

Rimane anche la riflessione (tutta politica) di come però sia possibile che la piu importante destinazione turistica europea e tra le prime al mondo, il nostro paese, per vivere deve utilizzare OTA di altre realtà e non abbia strumenti tutti suoi.

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