Web Marketing Travel: il profilo del vacanziere/viaggiatore 2012

16 Nov

La ricerca Google “The 2012 Traveler”, seppur mirata negli utenti USA, ci da ottimi spunti per conoscere meglio il comportamento d’acquisto dei travelers online.

Innanzitutto si distinguono tre tipologie di viaggiatori e se ne analizzano soprattutto le prime due:

  1. viaggiatore per piacere (con almeno un viaggio negli ultimi 6 mesi)
  2. viaggiatore per affari ( almeno 3 viaggi  negli ultimi 6 mesi)
  3. viaggiatore benestante (almeno un viaggio negli ultimi 6 mesi e reddito oltre 250.000 dollari).

Il viaggiatore per piacere dedica molto tempo alle ricerche online, ed è interessato essenzialmente a tre cose:

  • spendere bene
  • trovare un hotel esclusivo al prezzo giusto
  • riconoscere il brand (per non rischiare brutte sorprese)

Il viaggiatore per affari pone l’attenzione per la scelta di voli, hotel, noleggio auto principalmente su:

  • prezzo
  • comodità nel raggiungere la struttura
  • esperienze precedenti

Ma come arrivano a compiere la scelta?

Un dato interessante che traspare che diversifica il viaggiatore per piacere e l’uomo d’affari è l’importanza data ai motori di ricerca dai primi, e quella data ai siti degli hotel dai secondi.

E queste le prime 7 attività di pianificazione del viaggio:

La ricerca fa emergere anche il crescente utilizzo di smarthpone e tablet come strumenti per navigare e prenotare, con le app  poco amate per tali azioni di gran lunga preferite ancora alla navigazione via browser.

Ma  quali sono gli elementi che “rallentano” o bloccano” la conversione nei device mobile? Soprattutto due:

  1. versione poco usabile del sito mobile (spesso non predisposto per gli smartphone)
  2. lentezza nel caricamento

La ricerca pone anche l’attenzione sul fatto che gli utenti sempre più cercano notizie e informazioni sulle destinazioni e sulle strutture dell’ospitalità andando a ricercare video (ufficiali o meno).

Sono soprattutto i viaggiatori ricchi, che cercano esperienze e strutture da sogno, a utilizzare i video per poi completare il processo d’acquisto (74% prenota dopo aver visto il video) .

La ricerca evidenzai come sempre più l’utente, sempre connesso a internet, sfrutti al meglio le sue diverse fonti a disposizione prima di fare una scelta, ma ribadisce :

  • ruolo centrale del sito web delle strutture
  • ruolo importante delle informazioni (contenuti, foto, video)
  • importanza dei motori di ricerca
  • importanza delle esperienze (espresse nei social site)

La conclusione della ricerca è solenne:

oltre il 50% dei viaggiatori ha iniziato a pensare a un viaggio on line

Il 65% dei vacanzieri e il 70% dei viaggiatori benestanti
iniziare la ricerca on-line 
prima di aver deciso dove e come viaggiare

Di alcune di queste cose ne parlerò anche al WHR (Web Hotel Revenue) a Roma questo 23 novembre ore 9,45 nell'”Advances Session Room” .

Studio Cappello: Web Marketing Hotel

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