Google’s Disavow Tool e la lotta al Negative SEO

19 Ott

Google ha introdotto un nuovo strumento per eliminare i link che non ci piacciono ai nostri siti. Come grande G ci dice:

Se hai investito in una azione di spam manuale sulla base di “link innaturali” che puntano al tuo sito, questo strumento può aiutare a risolvere il problema”

Come sappiamo, Google penalizza i link a pagamento , lo scambio link, o altri schemi di link che violano le linee guida sulla qualità . E cerca di aiutare i poveri cristi che si sono affidati a smanettoni SEO che spesso fanno più danni che altro: “Lo scopo principale di questo strumento è quello di aiutare a pulire i link se hai assunto un cattivo SEO o errori commessi nell’attività di link-building.”

In generale però la situazione è un pò critica. Da quanto capito è possibile penalizzare un sito di un’azienda anche a sua insaputa facendolo linkare bordeline. Starà poi all’azienda dimostrare di essere innocente cercando di rimuovere i link e aiutandosi con il nuovo tools. Questa pratica è riconducibile al nuovo concetto di “Negative SEO”.

Ecco un tipico avviso di cattivo link che Google può segnalare:

Se siete certi che una vostra penalizzazione al sito possa dipendere da link cattivi, lo strumento potrebbe aiutare Google a farvi uscire dall’inferno del ban dove vi ha collocato (ma non sempre lo fa, dipende quanto siete stati cattivi).

La situazione diventa un pò più difficile se il vostro sito è stato colpito da Penguin (ne parla Seomoz) che oltre ai link va a colpire le ancore. A volte quindi non è il link ad essere cattivo, ma l’attività di Google Bombing eccessiva.

In questi mesi i nostri SEO si siamo accorti che molte aziende che credevano di essere state ingiustamente colpite da Negative SEO in realtà in moltissimi casi avevano altri problemi dal punto di vista SEO. Non è sempre è immediato capire cosa accade al nostro sito quando perde posizioni. E occorrono tools e expertise per venirne a capo.

Della negative SEO ne parleremo al nostro prossimo corso SEO.

 

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