I peggiori siti al primo posto su Google

5 Dic

Anche i motori hanno un’anima?

Come riconoscono gli stessi responsabili di Google, la vicenda di DecorMyEyes dimostra ancora alcuni limiti dei motori di ricerca, che non sono sempre in grado di distinguere se la fama di un sito sia dovuta alla pubblicità positiva o negativa ricevuta online. Google sperimenta da tempo l’analisi delle opinioni espresse nei siti di news e sui blog per affinare i propri risultati di ricerca, ma il sistema al momento è poco efficace e richiederà ancora del tempo per essere perfezionato.

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