Il ROI sui principali servizi di promozione online

31 Ott

roi

Email marketing sul proprio database, posizionamento sui motori di ricerca (organico), campagne pay per click. Nella ricerca oltreoceano condotta su “search marketer” emerge chiaramente quali sono gli strumenti di web marketing di maggior rendimento.

Rimane interessante il dato sul Direct Mail (che non contempla lo spamming spero) che come prevedibile, è altamente variabile in quanto i fattori di successo su cui dipende sono tanti (prima di tutto “qualità” del DB di partenza, invasività dell’email dello specifico DB).

Ma se SEO e PPC sono ottimi strumenti di promozione, considerati praticamente alla pari, come mai il secondo è preferito al primo? La risposta nasce su quel “ROI difficile da misurare”, dovuto alla complessità di capirne la logica e prevedere i risultati del SEO nel tempo e la loro misurazione. Una complessità più teorica che pratica, visto che i percorsi di navigazioni che gli utenti fanno sono uguali (per quel che concerne il loro monitoraggio) per ogni attività di web advertising.

Ma se è vero che è un pò più difficile “capire” inizialmente il SEO e le sue potenzialità, è anche vero che il ROI rispetto alle attività pay per click analoghe è decisamente più elevato, soprattutto se la misurazione viene fatta in medio lunghi archi di tempo.

Mi viene in mente un nostro cliente che gestisce un portale di promozione hotel nella riviera romagnola. Ad oggi è il primo portale di settore per traffico, in un settore dove il costo per click è decisamente elevato. La sua visibilità gira tutta sul posizionamento organico dove gli investimenti nel SEO, se misurati ad egual accessi ottenibili con campagne pay per click in un arco di tre anni, sono meno di un trentesimo (!) rispetto ai competitor che sono invece costretti a spendere sui collegamenti sponsorizzati, e lo saranno anche domani, pena la loro invisibilità online. E ogni anno il rapporto costi/benefici aumenta…

Spiace constatare quindi che la maggior parte delle aziende ha la vista corta e che, valutando quello che si porta a casa domani rispetto quello che si investe oggi, si accontenta dell’uovo (i nuovi clienti grazie ai click a pagamento sui motori di ricerca) quando potrebbe avere anche la gallina (i clienti che arrivano grazie ai click gratuiti sui motori) che magari gli fa rinunciare a comprare molte uova che nel tempo costeranno sicuramente molto di più della gallina.

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