AdWords sempre più performanti, “The next generation of keyword evaluation”

18 Lug

Google annuncia The next generation of keyword evaluation . Il nuovo sistema di gestione delle campagne AdWords prevede l’assegnazione di un quality score ad ogni singola parola chiave associata ad un annuncio. Tale punteggio contribuirà a determinare la posizione o la comparso o meno dell’annuncio. In base alle performance generate dall’annuncio associato alla parola chiave, Google assegnerà un costo per click minimo che l’inserzionista deve sostenere se vuole che il suo annuncio compaia (e il costo per click minimo è stato portato a 0,01).

Esempio: se sito che vuole associarsi ad una parola chiave come “Hotel Milano” con un annuncio del tipo “Hotel di lusso vicino aeroporto” pagherà un costo per click minimo molto maggiore di un sito con annuncio “Tutti gli hotel di Milano e le offerte lastminute”. Questo perchè l’annuncio del primo non è così interessante e motivante per gli utenti che fanno ricerche con la parola chiave generica. Per tale motivo Google alzerà il costo per click minimo in modo da garantirsi una redditività adeguata anche con pochi click.

Inoltre, Google guarderà la storicità della key sull’annuncio. In tale modo, chi aveva key performanti all’inizio con un annuncio generico e poi ha mirato l’annuncio per avere click sempre più profilati, si dovrebbe ritrovare con un costo per click minimo più sostenuto.

Il nuovo sistema attivo tra qualche settimana dovrebbe aumentare la qualità dei risultati sulle parole chiave generiche. Chi avrà più soldi potrà permettersele, chi ha piccoli budget dovrà cambiare strategia o accontentarsi di parole chiave più mirate.

Il tutto, naturalmente, per il bene degli utenti e, casualmente, anche per le casse di Google.

Sempre più vale il precetto quindi (come ho scritto in un recente articolo), che Google non solo non garantisce i primi posti con il pay per click, ma in settori competitivi non garantisce nemmeno la certezza di visualizzazione dell’annuncio.

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