Gli utenti preferisono i risultati organici dei motori di ricerca che quelli a pagamento

24 Giu

E’ quanto rilevato dalla ricerca condotta in USA da Harris Interactive e commissionata da iCrossing, un’importante Search Engine Agency americana.
Certo, bisognerebbe capire su quali specifici argomenti o termini di ricerca è stata focalizzata l’indagine per poter notare magari notevoli scostamenti sulle preferenze (ad esempio, chi cerca prezzi bassi su prodotti specifici e temporizzati, come per i viaggi, clicca molto più facilmente sugli sponsor link; piuttosto invece di chi cerca informazioni su prodotti o argomenti, che preferisce la “capacità” di classificare i migliori siti dei risultati “naturali” offerti dal motore di ricerca).
In ogni caso, essere presenti sui risultati organici di ricerca significa accaparrarsi anche tutta una fetta di utenti che non amano o non “vedono” (consciamente o inconsciamente) i link sponosorizzati.

Per quel che riguarda la popolarità dei motori di ricerca, Google ancora in testa alle preferenze.

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