Esperto SEO: le domande da porre per assumerlo o farlo fuori!

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esperto seo

Prendendo spunto da un articolo di Scott Gerber con alcune domande da porre a un Esperto SEO per riuscire a capire se ci è o ci fa, ho generato questo post. Il Link Building è al centro dell’attenzione. E concordo. Per capire se l’esperto SEO che hai davanti ci sa fare (quando i giochi sono ambiziosi), occorre scavare un pò in profondità. Perchè se non si scava si corre il rischio di essere seppelliti.

Ecco le domande:

1. Ti preoccupi dei contenuti?

Serve capire se l’esperto SEO fa il Link Building con il compra-link o tramite incentivazione al link spontaneo con PR online (che spesso passano per contenuti di qualità che generano link molto più duraturi e permanenti) e strategie di marketing online evolute.

2. Cosa ne pensi della lotta al link artificioso di Google?

Google ha recentemente rafforzato (e costantemente lo farà) nuovi algoritmi per bastonare il link-building innaturale. Sta penalizzando le aziende che pagano per i link e anche quelle che le offrono.

Il modo migliore per costruire il page rank è quello di scrivere contenuti di qualità che “organicamente” vengon letti e distribuiti in rete con citazioni, link, post, social etc. Troppa fatica? Ma allora se ti piace vincere facile ci sono i gratta e vinci, babbeo!

3. Qual è il modo più veloce per generare link?

Qui si gioca la vera expertise dei SEO. Molti SEO si vantano di poter costruire page rank grazie ai loro contatti con link farm o siti di network che vendon link (che ribadiamo sono illegittimi e che Google penalizza al primo accenno di baro).

Gli esperti SEO più bravi invece spiegheranno che non c’è un modo semplice e veloce per costruire link sani robusti efficaci duraturi, ma una strategia lenta e potente che passa per la capacità di “creare valore” (traduci: contenuti che abbiano utilità reale per gli utenti) e saperlo propagare in rete per incentivare traffico e link naturali (a mo di passaparola). E spigheranno che chi bara prima o poi paga: i fortunati con una multa (penalizzazione google), i più aggressivi con la galera (ban duraturo o permanente), i più figli di puttana con una lenta ma inesorabile decadenza…

4. Cosa pensi sulla qualità dei contenuti?

E ‘importante essere molto chiari con le link farm. I link devono essere inseriti in contesti di contenuti attinenti, utili, interessanti, univoci, tematizzati, contestualizzati. Tutte le vecchie tattiche di link-building estremo stanno morendo e i motori di ricerca vogliono premiare le fonti attendibili di informazione.

5. Vendi Link?

Quasi tutti quelli che vendon link han i giorni contati. La maggior parte delle linkfarm infatti spreme i suoi portali spesso andando “oltre” il lecito e basandosi più sul monetizzare quello che hanno in casa che nel far crescere editorialmente il loro circuito. Se stai lavorando con uno di tali esperti SEO preparati a vedere scomparire il tuo sito dalla sera alla mattina. Gia da domani mattina!

6. Fai parte di circuiti di “Social Blogger”?

Ci sono un sacco di persone che vendono link e follower nei social media. Molti credono che fare “numeri” (like, fan, +1, follower…) pagando chi glieli vende sia sufficiente per ottenere successo e, di conseguenza, link e posizionamenti SEO grazie a questa comprata autorità e propagazione dei link sui profili socialfuffa. Al solito, quello che sembra troppo bello per essere vero, è una megabufala a boomerang destinata ad un infernale fallimento, dove però molti polli cadono spinti dai sedicenti e sprovveduti social media seo expert.

Il modo migliore per ottenere link è “organicamente”. Il contenuto è un grande strumento per il SEO ed è molto importante per il link-building “che funziona”. Un buon contenuto sarà condiviso sui social media e probabilmente ripreso e linkato da altri siti. Farà parlere di se e darà autorità al sito che lo ospita.

Se l’esperto SEO ha relazioni forti con blogger o siti di PR, potrebbe avere senso lavorare con lui.

7. Quanto tempo rimangono con te i tuoi clienti?

Il numero non conta. Agenzie macchine della morte SEO si vantando di avere migliaia di clienti (in italia ce ne sono parecchie anche quotate in borsa). Ma quanto rimangono effettivamente con loro i clienti? Un conto è acquisire, un altro far crescere e mantenere…

8. Chi mette le mani sul mio sito?

Soprattutto quando si parla di siti con database e migliaia di parole chiave da posizionare (siti annunci, travel, ecommerce) occorre che il SEO sappia anche programmare e deve saperlo fare con le palle. Non di rado ho visto siti mozzati da pericolosi esperti SEO in grado di sfregiare anche semplici siti in wordpress. Attenti: LA MAGGIOR PARTE DEGLI ESPERTI SEO NON SA PROGRAMMARE!

Potrebbe esserti utile al riguardo leggere un mio post che identifica i requisiti di un buon seo, o un altro sui sedicenti SEO Copywriter.

9. Referenze?

A causa degli aggiornamenti degli algoritmi Google più recenti, è necessario stare attenti a chi assumete. Si dovrebbe chiedere alla società o all’esperto SEO con chi sta lavorando per il link building, le sue credenziali e casi su clienti passati o attivi analizzando metodologia di lavoro, il prima/dopo, ranking, risultati etc.. Cercate di capire che tattiche usano e soprattutto se violano le linee guida SEO di Google.

Se l’azienda ad esempio garantisce un certo numero di link nel tempo o al mese, scappare il più velocemente possibile. Molto probabilmente state cadendo in un baratro.

10. Quali sono le tue tattiche?

Il modo migliore per qualificare un esperto SEO o potenziali venditori di link-building è quello di educare prima te stesso sulle pratiche SEO.

Si deve sapere la differenza tra black SEO e white SEO, e rimanere aggiornati sugli algoritmi di Google e le tendenze SEO. Conosci il tuo argomento, e saprai quali domande fare. Come? Ad esempio frequentando un Corso SEO di altissimo livello. :)

 

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26 novembre 2013 | SEO | commenti

3 risposte to “Esperto SEO: le domande da porre per assumerlo o farlo fuori!”

  1. 1 Il Migliore Docente Per Un Corso SEO 27 novembre 2013 @ 09:59

    […] del link building (o operativamente o in consulenza) sul quale più di ogni altra cosa un esperto SEO può distinguersi dai suoi […]

  2. 2 SEO Copywriter: ma sono finti SEO o cosa? 27 novembre 2013 @ 10:01

    […] SEO che si limitano al SEO Copywriting, spesso purtroppo ad insaputa dei loro clienti). Roba che un esperto SEO deve gestire con le […]

  3. 3 Federico Giannini 27 novembre 2013 @ 23:04

    Un ottimo SEO sa che deve affidarsi a un ottimo web developer :-) I SEO che si improvvisano web developer (e non sono capaci di fare i web developer) fanno spesso dei gran danni… e a proposito, io aggiungerei anche un punto ulteriore: un SEO deve anche dimostrare umiltà. Ho conosciuto diversi SEO, molti dei quali accomunati da una specie di complesso di superiorità che sembra piuttosto diffuso nell’ambiente, ma per fortuna ci sono anche le eccezioni…

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di Andrea Cappello

Consulente, strategist, evangelist di web marketing & ecommerce. Seguo aziende ambiziose che vogliono utilizzare al meglio la rete per far crescere il loro business. Mi occupo di search engine marketing, seo, social media, ecommerce, digital strategies. Lo faccio dal 2001 con Studio Cappello, una delle più quotate web marketing agency italiane.


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