Spazzatura? No: Article Marketing

di

Ancora i pop-up per fare advertisingr? No No No! Odio chi li fa e chi li impone soprattutto con i Java… Comunque sia, io sto con Scott Severson presidente ARAnett:

"Rispetto alle altre soluzioni di pubblicità online, i consumatori preferiscono la lettura di un articolo, la sua valutazione, e quindi decidere se fare altri click per avere ulteriori informazioni."

Stiamo parlando di articoli interessati e utili, che quando posizionati e/o raggiunti dagli utenti li spingono ad approfondire i prodotti o servizi trattati (ma va??) anche cercando informazioni con gli sponsor link e i motori di ricerca (sempre loro alla fine).

Mi vengono subito in mente i "comunicati" (e i relativi siti contenitori di tale inutilità) e gli articoli/post/contenuti/robaccia realizzati da molti SEO per pompare il pagerank con azioni che qualcuno, invece di spambuilding, chiama addirittura article marketing, così, tanto per impreziosire un po la spazzatura… bah…. che vitaccia fare il SEO… :)



Blog Widget by LinkWithin

7 aprile 2010 | Search Marketing, SEO, Web Marketing | commenti

7 risposte to “Spazzatura? No: Article Marketing”

  1. 1 Daniele 7 aprile 2010 @ 12:17

    Pensiero interessante sull’article marketing. Gestendo una directory di article marketing non immagini la spazzatura che arriva, sia quello che giustamente chiami spambuilding, articoli che non offrono alcuna informazioni utile, che riciclano contenuti già letti decine di volte e da anni e reperibili poi persino in una vecchia enciclopedia, e comunicati stampa e altra roba che non riesco a classificare…

    Riguardo a quello che hai scritto sui comunicati: “e i relativi siti contenitori di tale inutilità”… perché li chiami inutilità? Sono inutili a priori o ti riferisci anche in questo caso ai CS scritti per pompare PR?

  2. 2 Andrea 7 aprile 2010 @ 18:12

    Ciao Daniele. La maggior parte dei siti che ospitano comunicati stampa (o articoli) non servono a nulla e a nessuno, occupano posizioni nelle serp creando sporcizia nei risultati e vengono utilizzati per il pagerank o per click su adsense… un pò come la maggior parte delle directory fatte in casa… questioni di SEO…

  3. 3 Danilo 25 maggio 2010 @ 16:56

    Concordo con Andrea in merito al fatto che gli articoli SEO sporcano la SERP. Purtroppo, rischiano di essere un must per generare traffico.

    Se l’obiettivo è dare peso ai link spontanei allora i link da comunicati stampa e simili non dovrebbero avere “peso zero”?

    Io auspico che ciò avvenga magari in tempi brevi poiché sarebbe un incentivo interessante per il cliente spinto a dedicarsi maggiormente ai contenuti del proprio sito, attribuendo valore a ciò che merita realmente valore.

    Danilo.

  4. 4 Andrea 25 maggio 2010 @ 17:56

    http://www.google.com/support/conversionuniversity/bin/answer.py?hl=it&answer=77123
    intanto… :)

  5. 5 Danilo 25 maggio 2010 @ 18:18

    Perdonami Andrea, sono un po’ stanco…. A cosa ti riferisci di preciso?

    Grazie,
    Danilo.

  6. 6 sandro 26 maggio 2010 @ 08:58

    Io non odio le popup quando sono fatte bene, ovvero una sola apertura possibilmente “dietro” il browser. Non sono invasive e anche l’utente (che poi sarei io) capisce che un po’ di pubblicità è necessaria.
    Questo non esclude altre forme di advertising più sofisticate.

  7. 7 Andrea 26 maggio 2010 @ 10:39

    x Danilo: scusami non era link nel post giusto…
    x Sandro: la pubblicità invasiva è “necessaria”? sicuri? ;)

Lascia un commento

  1.  
  2.  
  3.  
  4. *

di Andrea Cappello

Pensieri e idee riguardo a: Google e motori di ricerca, search engine marketing, web advertising, la comunicazione e il marketing in rete, ma non solo...

LinkedIn | Facebook | FFeed

Twitter | Google+ | Miei Articoli

 

Post più letti

Ultimi Post

Ultimi commenti

Realizzazione Siti Wordpress