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	<title>Commenti a: Web Analytics e tools gratuiti</title>
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	<description>Pensieri e idee riguardo a: motori di ricerca, search engine marketing, web advertising, il marketing in rete e la comunicazione online, ma non solo. E gli articoli di Studio Cappello.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 08:39:17 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Iron Mauro</title>
		<link>http://www.searchadvertising.it/marketingblog/2007/08/30/web-analytics-e-tools-gratuiti/comment-page-1/#comment-12073</link>
		<dc:creator>Iron Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2007 13:16:58 +0000</pubDate>
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		<description>Personalmente non ho esigenze così spiccate da usare SPSS. In compenso, ricordo bene la difficoltà nel proporre a certe aziende Google Analytics come tool.  Il pregiudizio &quot;tutto ciò che è gratis vale poco&quot; si applica sia al tool, sia al fornitore che te lo ha proposto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente non ho esigenze così spiccate da usare SPSS. In compenso, ricordo bene la difficoltà nel proporre a certe aziende Google Analytics come tool.  Il pregiudizio &#8220;tutto ciò che è gratis vale poco&#8221; si applica sia al tool, sia al fornitore che te lo ha proposto&#8230;</p>
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		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.searchadvertising.it/marketingblog/2007/08/30/web-analytics-e-tools-gratuiti/comment-page-1/#comment-12059</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 08:08:54 +0000</pubDate>
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		<description>Ad ognuno il suo software! :)
Per clienti o siti con esigenze complesse noi utilizziamo www.roitools.it (indextools) o webtrends.
Per le expertise necessarie, sicuramente l&#039;esperienza e la preparazione sono un grosso valore aggiunto.

Fortunatamente conosco qualcuno che offre dei buoni corsi anche su tali argomenti... :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ad ognuno il suo software! <img src='http://www.searchadvertising.it/marketingblog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Per clienti o siti con esigenze complesse noi utilizziamo <a href="http://www.roitools.it" rel="nofollow">http://www.roitools.it</a> (indextools) o webtrends.<br />
Per le expertise necessarie, sicuramente l&#8217;esperienza e la preparazione sono un grosso valore aggiunto.</p>
<p>Fortunatamente conosco qualcuno che offre dei buoni corsi anche su tali argomenti&#8230; <img src='http://www.searchadvertising.it/marketingblog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: fradefra</title>
		<link>http://www.searchadvertising.it/marketingblog/2007/08/30/web-analytics-e-tools-gratuiti/comment-page-1/#comment-12058</link>
		<dc:creator>fradefra</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 06:27:46 +0000</pubDate>
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		<description>Il problema è che di persone che facciano sul serio web analysis in Italia ce ne sono veramente poche, per vari problemi, tra cui:
- serve esperienza, tanta, e non sull&#039;analisi in sé (anche), ma anche sul tessuto sociale ed economico del settore che si analizza;
- l&#039;analisi è costosa (anche se rende) e non tanto per gli strumenti, ma per lo stipendio che si paga a quel signore, sempre di alto profilo, che poi resta lì a non far praticamente null&#039;altro. L&#039;analisi, infatti, è un lavoro a tempo pieno. Non rende, se fatta ad un&#039;ora al giorno.

Va anche ricordato che fare analisi web senza avere un background di psicologia e sociologia serve a poco. Gli strumenti di web analysis passano solo dei dati, senza fornire le motivazione. Questo è il grande limite. La Web Analysis, quindi, andrebbe completata con ricerche sugli atteggiamenti, che indichino i motivi di certe scelte che ai visitatori vediamo fare.

Poi, con Google Analytics, che uso anche io assieme a Conversion Lab per fare dei paralleli, onestamente di analisi se ne può fare ben poca.
Non è tanto per i report che ha o che non ha (e certi dati e funzioni non le ha, come ad esempio i percorsi singoli di ogni conversione o di ogni accesso), ma per il fatto che il front-end non ha le caratteristiche necessarie ad un analista, che spesso non va in modo razionale, ma a naso. Sui dati bisogna poter navigare, secondo l&#039;estro del momento, a volte.

Proprio per questo alcuni scaricano i dati e poi usano strumenti come R o, meglio ancora SPSS.

Altrimenti stiamo solo contando quanti sono arrivati per una certa chiave, che per carità è importante, ma non è certo fare Web Analytics o Web Analysis, che dir si voglia (così poi questo post te lo trovano con entrambe le chiavi :D  ).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema è che di persone che facciano sul serio web analysis in Italia ce ne sono veramente poche, per vari problemi, tra cui:<br />
- serve esperienza, tanta, e non sull&#8217;analisi in sé (anche), ma anche sul tessuto sociale ed economico del settore che si analizza;<br />
- l&#8217;analisi è costosa (anche se rende) e non tanto per gli strumenti, ma per lo stipendio che si paga a quel signore, sempre di alto profilo, che poi resta lì a non far praticamente null&#8217;altro. L&#8217;analisi, infatti, è un lavoro a tempo pieno. Non rende, se fatta ad un&#8217;ora al giorno.</p>
<p>Va anche ricordato che fare analisi web senza avere un background di psicologia e sociologia serve a poco. Gli strumenti di web analysis passano solo dei dati, senza fornire le motivazione. Questo è il grande limite. La Web Analysis, quindi, andrebbe completata con ricerche sugli atteggiamenti, che indichino i motivi di certe scelte che ai visitatori vediamo fare.</p>
<p>Poi, con Google Analytics, che uso anche io assieme a Conversion Lab per fare dei paralleli, onestamente di analisi se ne può fare ben poca.<br />
Non è tanto per i report che ha o che non ha (e certi dati e funzioni non le ha, come ad esempio i percorsi singoli di ogni conversione o di ogni accesso), ma per il fatto che il front-end non ha le caratteristiche necessarie ad un analista, che spesso non va in modo razionale, ma a naso. Sui dati bisogna poter navigare, secondo l&#8217;estro del momento, a volte.</p>
<p>Proprio per questo alcuni scaricano i dati e poi usano strumenti come R o, meglio ancora SPSS.</p>
<p>Altrimenti stiamo solo contando quanti sono arrivati per una certa chiave, che per carità è importante, ma non è certo fare Web Analytics o Web Analysis, che dir si voglia (così poi questo post te lo trovano con entrambe le chiavi <img src='http://www.searchadvertising.it/marketingblog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />   ).</p>
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