Anatomia di una landing page
La Landing Page è una pagina di atterraggio offerta ad un utente proveniente da un click su un banner o un annuncio adowrds e ha lo scopo di presentare servizi o prodotti specifici con l’obiettivo di convertire quanto più facilmente possibile l’utente in un cliente.
Ha lo scopo anche di evitare che gli utenti perdano tempo nel cercare le informazioni che loro interessano o peggio, che abbandonino il sito web prematuramente senza aver magari trovato quello che cercavano e che il sito poteva loro offrire.
Un nuovo semplice articolo sugli elementi fondamentali di una landing page ho reso pubblico oggi nel sito dello Studio che dalla settimana prossima potrà annoverare un nuovo esperto di web copywriting nel nostro rinnovato team di specialisti. Benvenuto Claudio. E benvenuti Andrea e Matteo!











6 risposte to “Anatomia di una landing page”
1 Alessandro Ragni 29 agosto 2007 @ 15:14
xxxxx
Tanti auguri Claudio, Andrea e Matteo!
2 Alessandro Ragni 29 agosto 2007 @ 15:42
Non capisco la censura, credevo di aver fatto un complimento all’agenzia.
Boh, qualcuno mi spiegherà
3 Avv. RobertoN 29 agosto 2007 @ 15:44
Caro amico da Amsterdam, credo che ti convenga concentrarti sulle prossime vertenze che ti vedono coinvolto con il tuo amico in varie infrazioni molto gravi sia amministrative che penali. Fortunatamente andrea ha censurato il tuo commento. Sarà utile rendere noti i fatti?.
4 Alessandro Ragni 29 agosto 2007 @ 15:57
Non mi trovo ad Amsterdam ma a Roma e non so a cosa vi riferiate, pensavo di inviare il mio cv all’agenzia ma se la risposta deve arrivarmi dall’avvocato prima mi faccio una laurea in legge o qualcosa del genere.
5 Andrea Cappello 29 agosto 2007 @ 16:22
Caro amico, invia pure il tuo CV. Se non sei la persona cui ci si riferisce, credo non avremo problema alcuno a visinarlo, anzi.
Purtroppo abbiamo avuto esperienza di collaborazione con una persona che nei fatti si è dimostrata non perbene per furti e slealtà in azienda. E che fortunatamente oggi non è più con noi (e che spero non sia un problema per altre aziende).
PS Mi spiace per te, ma risulta che scrivi da Amsterdam dove casualmente c’è la tal persona
6 Alessandro Ragni 29 agosto 2007 @ 16:39
Capito il disguido, avete scambiato l’indirizzo del Ripe.net, che è l’organismo che gestisce gli ip in Europa e che si trova ad Amsterdam con quello del mio provider h3g (che inevitabilmente indica Roma).
Controllate meglio, a presto!
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