Comunico con tutto
Corro in auto e il mio palmare mi indica un bellissimo museo nelle vicinanze e mi dice subito di cosa tratta e mi indica approfondimenti possibili. Ricerco un negozio e il mio palmare me lo fa trovare immediatamente evitandomi ingorghi e invitandomi ad approfondire i commenti che gli utenti danno su di esso e propormene di eventuali alternativi. Nel frattempo ho fatto l’autostrada senza code grazie al pagamento integrato al palmare stesso e ho evitato l’autovelox grazie alla segnalazione in real time sempre indicata nel palmare di altri utenti. Entro nel negozio e davanti al prodotto che cerco il palmare mi da informazioni sullo stesso relazionandosi direttamente con lui (tramite etichette intelligenti come nell’articolo di questa settimana de l’Espresso), e mi fornisce informazioni sul suo prezzo di mercato e su cosa ne pensano altri consumatori. Nel frattempo ho anche a disposizione tutte le offerte dello stesso prodotto fatte dai negozi nelle vicinanze e nell’attesa alla cassa mi guardo il tg-news in straming sulle mie fonti selezionate…
Racconto di fantascienza? No. Realtà a portata di tecnologia.
Cosa manca per potere essere essere completamente integrati nel mondo fatto di cose e persone? Poco. La convergenza dei dispositivi (ancora oggi mi domando perchè devo avere cellulare, palmare, navigatore, pc, telecomandi, protocolli wifi, adsl, edge, umts, gprs, satellite, etc.. quando si potrebbe allineare tutto per standard unici di comunicazione) e la banda disponibile ovunque. E la necessità di rimpinguare le casse delle aziende che continuano a procedere con loro standard e strategie di prodotto, così come vuole il mercato, senza nessuna linea guida che dovrebbe e potrebbe invece far convergere tecnologie e sviluppo (la politica che potrebbe farlo oramai si è venduta al mercato).
Nel frattempo mi accontento di mail2web che mi offre un exchange email solution online che mi permette di avere aggiornati tutti i miei dispositivi senza la necessità e difficoltà delle sincronizzazione degli stessi (grazie a Riccardo Raichi della segnalazione).
Certo, tenendo il mio dispositivo sempre spento in queste settimane non mi è servito a molto. Ma lo scopo non è rimanere connesso sempre e in ogni luogo, ma avere tutto quando serve.
Piccolo post di rientro da un viaggio lontano dalla tecnologia. Buon rientro a tutti.

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