Web 2.0: sappiamo relamente cos’è?

di

Questione di definizioni, e qui la mia.

Web 2.0 definisce quella dimensione di realtà in internet che deve la loro essenza, esistenza e sviluppo alle relazioni degli utenti (che molti chiamano social network). Gli utenti sono, creano e danno valore, per l’appunto.

Esempi di Web 2.0 sono wikipedia, eBay, Andale. Relatà in cui non è chi ha realizzato la piattaforma ma chi vi partecipa che crea il vero valore. Chi realizza la piattaforma ha il merito di mettere in rete tecnologie e applicazioni che permettono la relazione, condivisione, consultazione dei contenuti degli utenti da parte degli utenti stessi. In questo caso è corretto parlare di tecnologie per lo sviluppo del Web 2.0.

Questo non significa che con un commento a un post o con una chat sul sito si parli di Web 2.0, poichè il tali casi il vero valore del sito sono i contenuti che portano gli utenti a fare azioni, e non viceversa. Casomai si può parlare di 2.0 in caso di siti/blog/forum che si “autoevolvono” con la partecipazione degli utenti, come ad esempio ciao.it o youtube o i newsgroup.

Blog o articoli con commenti, rss, chat non devono essere considerati in se “elementi Web 2.0″. Chi li considera “a prescindere” a (e purtroppo vedo che lo fanno in molti anche nel mio settore) non ha ben capito cosa si vuole definire con 2.0 e perchè.Blog o articoli con commenti, rss, chat non sono altro che strumenti per migliorare le relazioni uno o qualcuno verso tutti, con possibilità di iterazione tra gli utenti su argomenti o contenuti che però sono loro imposti.

Un blog in se, come ad esempio il mio, non è o fa Web 2.0, come invece ad esempio ci dice Mario Montalto. Diventa 2.0 quando si evolve in qualcosa di collaborativo come un forum o una mailing list.

Capire in profondità il social network, prevederne il suo sviluppo e racchiuderne gli ambiti con una definizione è arduo, ma doveroso per non incorrere in errori di comunicazione. A seguito di una corretta definizione di Web 2.0, si possono instaurare relazioni di comunicazione efficaci, altrimenti si corre il rischio di aumentare la confusione invece di dipanarla.

3 aprile 2007 | Comunicazione, Search Marketing, Social Media Marketing | commenti

7 risposte to “Web 2.0: sappiamo relamente cos’è?”

  1. 1 diegalax 4 aprile 2007 @ 12:11

    perchè intendi una mailing list web 2.0?

    cmq concordo in pieno con la tua analisi ;)

  2. 2 Andrea Cappello 4 aprile 2007 @ 12:18

    perchè sono gli utenti a creare i contenuti che si arricchiscono con il contributo degli stessi utenti.

  3. 3 Vincenzo Colonna 5 aprile 2007 @ 15:35

    Hai ragione, molti parlano di web 2.0 completamente a sproposito…

  4. 4 SA Blog » Italian Social Network: internet i love you! | Search Engine Marketing e Motori di Ricerca 27 aprile 2007 @ 16:59

    [...] I siti più visitati sono sempre più quelli che offrono informazioni proprie del web 2.0: il cosiddetto social network. Insomma, il web piace perchè è libero e accessibile, ma soprattutto perchè: [...]

  5. 5 » Il futuro dell’advertising e del marketing online » Search Engine Marketing e Motori di Ricerca | Search Advertising Blog 28 maggio 2007 @ 11:07

    [...] Questa presa di coscenza delle potenzialità di internet sta portando alla nascita di una nuova definizione della rete, a partire da Web 2.0 o Social Network. Che per chi si occupa di web marketing significa porre molta più attenzione verso un fenomeno che è tutt’altro che compreso. Tale presa di coscienza  ha delle dirette conseguenze quindi anche per chi pianifica attività di marketing e advertising online. La conseguenza più importante è che INEQUIVOCABILMENTE “L’utente is king!“. Cosa che risulta ben evidente dalla recente ricerca di Nielsen/Netrating “Scenario Web 2.0” (pdf). Condividi : Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web. [...]

  6. 6 Giulia 25 luglio 2007 @ 15:54

    Salve Andrea

    si può quindi considerare un blog aperto, in cui tutti possono postare, web 2.0? Non c'è imposizione di argomenti in questo caso, ogni utente può contribuire ad arricchire i contenuti

  7. 7 Andrea Cappello 25 luglio 2007 @ 16:43

    Delimitare il confine non è così scontato…

    Sicuramente tanto più gli utenti collaborano a realizzare il valore tanto più siamo nel 2.0, come fa ad esempio ciao.it.

    Ma qui si apre un altro dibattito: cos'è un blog? :)

Lascia un commento

  1.  
  2.  
  3.  
  4. *

di Andrea Cappello

Pensieri e idee riguardo a: Google e motori di ricerca, search engine marketing, web advertising, la comunicazione e il marketing in rete, ma non solo...

LinkedIn | Facebook | FFeed

Twitter | Google+ | Miei Articoli

Post Più Letti

 

Ultimi Post

Categorie



Per chi ama il mio mestiere

Archivi

Loading


"Niente di grande è stato fatto al mondo senza il contributo della passione." Georg Hegel

 

 
Loading...

CORSO SEO E ADWORDS N.1 IN ITALIA - MAGGIO/GIUGNO - L'OCCASIONE CHE CERCAVI!

Search Advertising Blog: Search Engine Marketing [SEM] Posizionamento nei motori di ricerca [SEO] Social Media Marketing [SMM]
By Studio Cappello
Sarch Engine Marketing | Realizzazione Siti Wordpress | WMR Corso di Vendita