European User Study 2007: il search engine marketing in Europa
E’ stato pubblicato in occasione del SES di Londrea la ricerca di SEMPO sul Search Engine Marketing condotto su aziende e Search Engine Marketing Agency, “Search Marketing Efforts Across France, Italy, & Spain”, ricerca alla quale ho dato anche il mio personale contributo con i dati della SEM Agency che ho fondato.
Tra i dati interessanti emersi vi sono:
- 50mila euro il budget di spesa medio per azienda per attività di Search Marketing (SEO e Keyword ADV) per 1/3 dei partecipanti, e la maggior parte delle aziende pensa di incrementarlo
- Obiettivo vendere: questa la finalità principale delle campagne, oltre che la brand awareness.
- 1/3 delle aziende non si rivolge ad agenzie specializzate ma probabilmente ad agenzie di servizi internet o media agency, piuttosto che fai date o lavoro in casa. Ma per chi vuole raggiungere obiettivi più ambiziosi:
- 1/4 delle aziende deciderà di rivolgersi ad una SEM Agency e 1/4 lo fa gia per migliorare le performance delle loro campagne,
- SEO = valore, e i budget in tal senso lo testimoniano
- Quasi l’80% delle agenzie è soddisfatta dal ROI sulle attività di Search Marketing
- Copywriting mirato al web e landing page (con tecniche di persuasive copywriting) sono fattori importanti per migliorare le conversioni utenti/clienti
Un quadro molto positivo quindi, che vede nel keyword advertising il principale canale di investimento ma che sa riconoscere nel SEO un’attività di alto valore aggiunto e che tiene debitamente conto dell’intero processo che porta le aziende a far decollare le vendite:
- aumento degli utenti interessati
- comunicazione efficacie del sito
- monitoraggio delle campagne


2 risposte to “European User Study 2007: il search engine marketing in Europa”
1 Claudio Iacovelli 23 marzo 2007 @ 21:10
Sarebbe interessante sapere se, negli Stati Uniti, le imprese che vogliono specializzare la propria comunicazione web per scopi pubblicitari ricorrano preferibilmente alle società di consulenza e quali siano gli investimenti, in linea generale.
Mi aspetterei dei costi inferiori, a parità di consulenza.
2 Andrea Cappello 24 marzo 2007 @ 13:03
Ciao Claudio
chi decide di puntare al web quale strumento di comunicazione efficacie deve gicoforza rivolgersi ad agenzie specializzate. Gai lo si fa per la comunicazione tradizionale, figuriamoci per la comunicazione con e nel web, che richiede skills e conoscenza specifiche che normalmente nella prassi pochi hanno.
In realtà poi succede che alcune società affidino la comunicazione online all'agenzia che li segue offline. In questi casi spesso i risultati sono mediocri…
Per quel che ne so, le grandi aziende USA, una volta sperimentate le non abilità delle media agency tradizionali, preferiscono affiancare alle stesse o agenzie specializzate nel web, o team di consulenti appropriati.
Costi molto più importanti da quelli esigui o nulli sostenuti dalle aziende italiane.
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