La pubblicità che offre benefici reali agli utenti: Google Traffic

Ho un magnifico navigatore per auto che mi permette di trovare facilmente le migliori rotte; evitare il traffico; trovare alberghi, ristoranti, monumenti, servizi, negozi e quant’altro sia a livello di mappa che di contatto. Per averlo ho dovuto pagare circa 600 euro e mi sono assorbito per mesi la pubblicità della nota casa produttrice su TV e giornali.
Si poteva fare di meglio? Si, non pagare il navigatore ed evitare tutta quella pubblicità sullo stesso. In che modo? Ma facendo a pagare i costi del servizio alla pubblicità! Come? Google traffic docet.
Anche questo è per me web2.0, un modo di utilizzare la rete per creare maggior valore per tutti gli attori dell’universo della pubblicità: committenti e utenti. E così si potranno avere, ad esempio, pagati dalla pubblicità:
- navigatori
- tv con pubblicità mirata (dove si pagheranno quelle che eliminano la pubblicità)
- pc per navigare e relazionarsi in rete, che imporranno magari l’uso di browser o software o servizi cui qualcuno saprà dare valore aggiunto (dai google, facci vedere il tuo pc!)
- giornali (ah! gia quelli ci sono e stanno calpestando quelli pay)
- servizi di informazioni come 892892 oggi incomprensibilmente a carico esoso anche degli utenti
Scenario improbabile? Forse no, con il libero mercato tutto è possibile. Certo, con il libero mercato, che oggi molti mi faranno notare purtroppo non esserci a causa di politici e grandi imprenditori che imbrigliano le vie dello sviluppo per il loro becero vantaggio (ogni riferimento al paese Italia è puramente voluto).
Per fortuna esistono dei ragazzini come Sergey Brin e Larry Page che, a furor di successi, le regole del gioco un pò le stanno cambiando. E per questo non posso che infinitamente ringraziarli.

Lascia un commento