Attento a chi linki!
E’ reato pubblicare link a contenuti protetti da copyright
Vi ricordate la storia sul sequestro/dissequestre dei siti che linkavano portali per vedere free partite di SKY? Secondo la Cassazione, «senza la loro attività non ci sarebbe stata, o si sarebbe verificata in misura minore, la diffusione delle opere tutelate (partite)».
La «premeditazione» della condotta illecita è dimostrata dal fatto che «le informazioni sui link e sulle modalità per la visione delle partite in Italia, per raggiungere il loro obiettivo, devono essere inoltrate agli utenti prima della immissione delle trasmissioni in via telematica».
Sogno o son desto? A questo punto si dovrebbe condannare Google e gli altri motori che hanno indicizzato le pagine e le hanno posizionate agevolando gli utenti a trovarle; e si dovrebbe condannare i fornitori di connettività che hanno agevolato gli utenti ad utilizzare Google che … per due soldi mio padre comprò!


3 risposte to “Attento a chi linki!”
1 dsom 17 ottobre 2006 @ 22:46
proprio per quello che hai scritto su google io ho risolto linkando i motori con la query già inlcusa nell'url..
che dici.. mi arrestano comunque
?
2 Festerixan 14 novembre 2006 @ 14:33
Sul provvedimento credo che in generale non si possa obbiettare.
E' un buon modo per combattere e difendere il diritto d'autore e il copyright.
Ho sempre detestato "lo scrocco" su internet,il file sharing di sotware o musica Originale e tutto cio' che ha ristretto cio' che invece il web avrebbe dovuto allargare.
La nuova legge privacy,questi decreti,la tassa sui cd e dvd etc.. sono tanti proprio per colpa di questi utenti e webmaster che hanno deciso di condividere,copiare senza pudore opere protette che hanno un costo di produzione e distribuzione molto elevato.
Sono un musicista e quindi mi ritengo in generale favorevole a tutto cio' perche' non c'e' niente di peggio del trasmettere una partita di calcio senza averne pagato il diritto o copiare un cd protetto dai diritti d'autore.
3 Matteo 8 gennaio 2007 @ 22:15
Al proposito c'è chi si è mosso con una petizione online:
http://italy.peacelink.org/mediawatch/articles/ar…
La petizione vera e propria è su:
http://db.peacelink.org/campagne/info.php?id=20
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