Sanità e SEM: meno spese, più efficenza
Storia di vita quotidiana:
Per fissare un appuntamento per una visita specialistica occorre innanzitutto trovare un ospedale o ambulatorio competente, e i suoi recapiti (visto che non abbiamo tutto dietro casa). Utilizzando i sistemi tradizionali off line normalmente ci fermiamo alle geografie degli elenchi cartacei in nostro possesso, o ad una serie di ricerche tramite telefono o girovagare e chiedere dai costi temporali ed economici molto alti, con la mancanza di certezza di trovare quello che cerchiamo.
Quando troviamo un centro che soddisfa la nostra esigenza (esempio un ospedale), spesso telefonando al numero principale veniamo rimandati a contattare altri numero o “smistati” in altri reparti o centri. Quando arriviamo alla persona che può soddisfare le nostre esigenze e troviamo le informazioni, finalmente possiamo fissare un appuntamento in due modi: dedicando tempo (prezioso per noi ma non per altri) per raggiungere uno sportello appuntamenti e fare la tradizionale fila; oppure attaccarsi al telefono per cercare la linea libera del numero verde dedita al fissare un appuntamento.
Internet è (”sarebbe”) l’aiuto ideale per risolvere i problemi che abbiamo visto sopra. Digito quello che cerco nel motore di ricerca e, a seguito di fine tuning sulle ricerche, trovo quello che cerco. Trovo cioè un sito della struttura ospedaliera con una struttura navigabile che identifica i reparti e mi aiuta a trovare subito il centro specialistico per la mia visita fornendomi tutti i riferimenti utili e le diverse modalità di relazione, compresa quella online, e mi indica come posso fissare un appuntamento anche con un form online dove inserire tutti i dati necessari e la mia email nella quale riceverò conferma della data.
Ottimizzazione dei siti e posizionamento degli stessi, creazione di contenuti che rispondano alle esigenze degli utenti, form e sistema di contatti col cliente online. Il pane quotidiano di chi si occupa di SEM.
Con enormi vantaggi per l’utente come la reperibilità delle informazioni spesso introvabili offline, enorme risparmio di tempo in operazioni burocratiche, facilitazione nel compiere atti meccanici, e soprattutto risparmio economico, visto che i costi degli attuali numeri verdi, telefonate, centraliniste, sistemi di prenotazione, parcheggi e ingorghi agli ospedali etc alla fine li paga lui.
SEM e IT insieme risolverebbero molti problemi di noi cittadini e delle stesse (dis)organizzazioni. In modo molto più semplice e immediato di quello che si creda. Partendo intanto dai fondamentali: la reperibilità delle informazioni.
Una speranza allora (mai popolo come il nostro ne attinge purtroppo): che dai milioni di euro stanziati per progetti faraonici su IT come il “non si sa più nulla” italia.it, vengano in futuro previsti che almeno una minima parte (1 per mille basterebbe) vengano utilizzati per attività SEM a 360°.











6 risposte to “Sanità e SEM: meno spese, più efficenza”
1 Giovanni Lettieri 22 settembre 2006 @ 19:42
Rispondo al tuo post con una provocazione…
si vede che i “Signori” che decidono non hanno parenti che svolgono un lavoro come il nostro e che quindi non possono raccomandare o “spingere”…
Tangentopoli o no, prima Repubblica o seconda, sinistra o destra… almeno in Campania nulla è cambiato.
GL.
2 Gordo 24 settembre 2006 @ 14:50
Ridicolo… avete pensato al target e al raporto costi/benefici?
Smettetiamola di pensare come se internet fosse già per tutti, è un grave errore ragionare in questi termini ed è singolare che provenga da esperti che dovrebbero fare della comprensione del target un’arma vincente del proprio business.
Gli ospedali sono in gran parte frequentati da persone che per età o altri fattori hanno scarsa confidenza con la rete, per rendere più efficiente l’approccio del cittadino con la sanità oggi basterebbe avere numeri di telefono funzionanti e centralinisti competenti.
Non sarebbe certo utile creare quella che al momento sarebbe solo l’ennesima cattedrale nel deserto
3 Roberto 25 settembre 2006 @ 07:51
Non trovo ridicola questa affermazione di Andrea.
Qui non si parla di sanità ma di migliorare la ricerca in rete per gli utenti. Ovviamente ci sono tanti settori più importanti, ma dimenticarsi di questo significherebbe come al solito che l’Italia arriva sempre ultima nelle nuove tecnologie e sul web.
I futuri 60-70-80enni saranno molto più pratici di Internet di quelli odierni e dobbiamo cercare quindi di migliorare le informazioni dei siti internet.
Per altre discussioni ho fatto anche un post sul mio Blog personale collegato a questo argomento.
4 Andrea Cappello 25 settembre 2006 @ 10:16
Proprio ieri se ne parlava in tv (rai3)..
I problemi da me esposti nel post erano alcuni che la sanità sta cercando di risolvere.
Il ministro della sanità, senza entrare nello specifico, sta proprio indicando anche nella comunicazione e negli strumenti di relazione la necessità di una svolta per permettere un cambiamento che porta benefici tra cui quelli che ho elencato..
Inoltre, la rete e IT può ssere utilizzata non direttamente dall’anziano che internet non sa nemmeno cos’è, ma magari dal suo medico o da suo figlio. Come il ministro Turco e molti altri esperti auspicano..
5 Titti Zingone-MarketingPark 27 settembre 2006 @ 10:58
Qui Brescia…Nord Italia!
Strutture sanitarie eccellenti ma scarse possibilità (per noi utenti avanzati del web) di relazionarci con esse in modo efficiente. Auspico di non dover attendere ulteriori ricambi generazionali per poter effettuare una prenotazione dal mio pc.
Cordiali saluti
6 Roberto 19 ottobre 2006 @ 20:44
Purtroppo cara Titti qui nel Nord Italia come del resto anche nelle altre parti della nostra nazione, si capisce ancora poco il vero scopo di Internet e di conseguenza anche le aziende investono in modo errato e non nelle giuste proporzioni.
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