Veloci indicazioni per identificare il SEO-SPAM Engine
In Seobook un interessante post fornisce indicazioni per identificare gli “SEO Spammer”. Ecco il cuore del post:
What are a few quick at-a-glance spameroooo indicators?
- URL name – does it have 12 dashes in it? Is it a subdomain off something totally unrelated? SPAM!
- folder names – are the exceedingly long and/or redundant? SPAM!
- file names – are they redundant with the file paths and long? SPAM!
- page titles, headers and content – are they so keyword rich that it is illegible? SPAM!
- design – does it look like a 4 year old put it together? does the design not match the site? are the colors just ugly? SPAM!
- graphics – do you use the a similar graphic to what most spammers in your industry use? SPAM!
- ad placement – is the ad block floated left inline with the content area? SPAM!
- outbound links – does it only link to crap off topic sites that link back? Is there a huge irrelevant link exchange area? SPAM!
La cosa interessante è che molti di questi indicatori in realtà sono riconducibili anche a siti non “SEO Spam”. Il suggerimento è utile perchè i navigatori esperti tendono a riconoscere soluzioni pensate solo per i motori di ricerca (a forza di imbattersi nel nemico, lo si riconosce sempre più da lontano);
- sia in fase di scelta dei risultati su cui cliccare nei listing di ricerca;
- sia successivamente il click a seguito dell’esame della pagina di “atterraggio”
e alcuni navigatori tendono ad escludere tali risultati/pagine abbandonandoli a discapito delle conversioni…
Una risposta to “Veloci indicazioni per identificare il SEO-SPAM Engine”
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1 Spam Engine 4 marzo 2007 @ 20:56
Post interessante.
C’è da dire che il tipo di navigatore in grado di riconoscere lo spam engine dai risualtati della ricerca è una percentuale bassissima d’utenza, che in parte viene compensata da chi, gli spam engine li cerca e analizza con il lanternino.Per quanto riguarda grafica e design del sito, effettivamente il rischio è alto, ma mi chiedo … quale webmater imposterebbe la grafica di un sito similarmente ad uno spam engine?
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Post interessante.
C’è da dire che il tipo di navigatore in grado di riconoscere lo spam engine dai risualtati della ricerca è una percentuale bassissima d’utenza, che in parte viene compensata da chi, gli spam engine li cerca e analizza con il lanternino.
Per quanto riguarda grafica e design del sito, effettivamente il rischio è alto, ma mi chiedo … quale webmater imposterebbe la grafica di un sito similarmente ad uno spam engine?
by Spam Engine