Non solo in USA, ma anche in Inghilterra l’acquisto del regalo di Natale passa sempre più per internet.
Si può riassumere così l’istantanea scattata al mercato natalizio britannico dagli analisti della Mintel, che annunciano: quest’anno il 40 per cento degli adulti d’oltremanica acquisteranno tramite internet parte dei loro doni, arrivando a un soffio dal raddoppiare il risultato di 4 anni fa, pari al 22 per cento. (fonte Blogs4biz).
Se Babbo Natale vuole capire cosa regalare non deve fare altro che tuffarsi nei motori di ricerca e cercare le keywords più gettonate (un Babbo Natale SEO, non male). Un altro business di Natale sono i viaggi, ma qui dire che Internet la fa da padrona è dire cosa scontata.
E’ naturale che viene da domandarsi come mai la percezione del Search Marketing stenti a decollare nella mente di manager e imprenditori, come si chiede Danny Sullivan al SES di Chicago (a proposito, saluto gli italiani presenti). Una miopia questa che costerà a molte aziende (non solo B2C) tantissimo: per molte la sopravvivenza stessa.
Pensieri e idee riguardo a: Google e motori di ricerca, search engine marketing, web advertising, la comunicazione e il marketing in rete, ma non solo...
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