Ottimizzazione vs PPC: si preferisce spendere invece di capire…
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oltre la metà degli utenti preferisce i risultati puri di ricerca (perché non puntare anche a loro?).
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i budget per l’attività SEO normalmente sono inferiori ad analoghe attività pay per click, ma nel medio termine possono portare a risparmi enormi
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la visibilità ottenuta con attività SEO rimane nel tempo per tutta la vita del sito web
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i budget per le campagne pay per click, per la loro natura ad asta, sono destinati a crescere nel tempo per ottenere i medesimi rientri
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il brand dell’azienda si afferma notevolmente meglio quando il suo dominio compare nella parte pura dei risultati di ricerca
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per molte aziende oggi i budget per campagne pay per click sono insostenibili
Perchè accade questo? MarketingSherpa, nota azienda americana, a seguito di un suo sondaggio, prova a darcene delle ragioni che condivido e integro con delle mie:
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ignoranza (spesso anche delle agenzie proponenti) della complessità di questa attività
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risultati non a breve termine (per potersi gustare appieno i risultati di una buona attività SEO occorre aspettare anche 6/12 mesi)
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difficoltà a capire come funzionano i motori di ricerca e le loro logiche di ranking
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credenza che lo spot “sponsorizzato” sia più efficacie del posizionamento puro
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se ne parla di meno rispetto al pay per click
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le stesse aziende che gestiscono il ppc quali Google propongono e sbandierano il PPC come l’unico strumento di Search Advertising (e cosa dovrebbe sbandierare un’azienda quotata in borsa che ha nel raggiungimento dei budget l’unica ragion d’essere?)
L’imprenditore o il responsabile marketing di solito quindi preferisce pagare salato il fatto di “non pensare e capire”, lasciando spesso spazio ai (bravi ma pochi) concorrenti che invece puntano nel SEO oltre che al PPC in una corretta pianificazione dei loro budget dedicati al Search Engine Marketing: quello vero!











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