Motori di ricerca: capire le intenzioni e i concetti degli utenti, impresa possibile?

di Andrea Cappello

Uno dei limiti attuali dei motori di ricerca è il non riuscire a capire i concetti e i contesti su cui associare le ricerche degli utenti. Su questo fronte ci si aspetta grosse novità da parte di tutti i player.

Nel frattempo (annuncio) IBM ha intenzione di offrire ad altri sviluppatori di software la tecnologia per creare un motore di ricerca capace di recuperare dati in base a concetti e non a semplici ‘parole chiave’ utilizzate solitamente da società come Google Inc. IBM è intenzionata ad offrire ad altri sviluppatori di software la cosiddetta Unstructured Information Management Architecture (Uima), tecnologia capace di analizzare il testo di qualsiasi tipo di documento e comprenderne il significato.

Un primo significativo passo verso la “ricerca intelligente” su un pianeta (Internet) sempre più popolato e difficile da “registrare” (Yahoo ha annunciato l’indicizzazione di 21 miliardi di pagine!!!) e controllare solo con le “parole chiave”.

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10 agosto 2005 | Search Marketing, Web Analytics | commenti

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di Andrea Cappello

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