Ringraziamo chi, tutelando la famiglia, di fatto la sta rendendo “ignorante” rispetto le corrispettive europee. La nuova edizione dello studio “e-family” edito da Federcomin, in collaborazione con Niche Consulting, ha evidenziato un panorama che non conferma una crescita importante come negli anni scorsi. L’e-family italiana si sforza nell’essere tecnologicamente alla pari con le famiglie dei Paesi più avanzati anche se non ci riesce; le piattaforme digitali, i computer, costano ancora troppo, a favore di teconologie “nate morte” incentivate dal governo come il digitale terrestre.
Quasi metà delle famiglie italiane (il 48%) non ha un PC in casa e un terzo circa delle famiglie che possiedono un PC non dispongono ancora di un collegamento Internet in casa. Le casalinghe (40% della popolazione femminile adulta) e gli Over 60 (oltre il 20% della popolazione totale) fanno un uso minimo di tecnologie digitali.
Scandaloso per un paese che si chiede come mai non c’è sviluppo…
Pensieri e idee riguardo a: Google e motori di ricerca, search engine marketing, web advertising, la comunicazione e il marketing in rete, ma non solo...
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