Cause Google SEO Penalty E Rimozione Penalizzazione

13 Apr

guest-post-penalizzazioni-google

Il tuo sito, dopo anni in cui il traffico da Google era elevato, si ritrova improvvisamente penalizzato. Cosa fare?

Google potrebbe penalizzare il tuo sito web per l’utilizzo di metodi impropri atti ad aumentare il posizionamento del tuo sito web, oppure perché fornisce un’esperienza negativa agli utenti che lo navigano.

I metodi impropri nella SEO possono essere:

  • on site: come il sito è stato ottimizzato per i motori di ricerca
  • off site: l’attività fatta per innalzare il Page Rank con i backlink (una delle discriminanti principali che Google utilizza per determinare la fiducia e l’autorità di un sito)

Una Google SEO Penalty può essere sia manuale che algoritmica.

Una SEO Penalty manuale si ha quando qualcuno all’interno di Google, anche a seguito di segnalazioni ripetute, ha rivisto manualmente il tuo sito e ha stabilito che ha violato una o più delle linee guida. Una SEO Penalty algoritmica, invece, avviene quando nel tuo sito sono state rilevate infrazioni all’algoritmo di Google, Panda o Penguin.

Le penalizzazioni di Panda riguardano principalmente i contenuti del tuo sito. Una penalizzazione di questo tipo si presenta senza preavviso, su base mensile e colpisce i siti con un’ottimizzazione “spinta”. Questi controlli avvengono in determinati periodi dell’anno e sono generalmente accompagnati da un annuncio di Google.

Può essere penalizzato tutto il tuo sito o solo alcune pagine specifiche. Se troppe pagine violano le linee guida di Google, è possibile che ogni pagina del tuo sito venga penalizzata o, in casi estremi, che l’intero sito venga bandito da Google.

Lo scenario più comune è una declassazione di 10-100 posizioni nei risultati di ricerca per più parole chiave. Se il tuo sito perde solo alcune posizioni in SERP probabilmente non è dovuto a una penalizzazione… questo però significa che avrai bisogno di una “revisione” del tuo sito con una consulenza SEO.

È possibile che tra le operazioni di ottimizzazione fatte anche un anno fa e che hanno alzato il rank del tuo sito ci sia la causa della tua penalizzazione attuale.

Ma quali sono i fattori che causano una Penalizzazione SEO di Google?

Te li elenchiamo e spieghiamo di seguito i principali.

Over Ottimizzazione degli Anchor Text dei Link

Google penalizza il sito se “vede” che le tue attività di link building sono “innaturali”. Cosa significa? Troppi link in entrata sul tuo sito hanno lo stesso anchor text (il testo che costituisce la parte cliccabile). Peggio ancora se corrisponde esattamente alle parole chiave per cui stai cercando di migliorare il tuo posizionamento.

Questa pratica si chiama over ancor text optimization: se molti link in entrata hanno lo stesso anchor text, ti conviene cambiare strategia (o farla cambiare). Non ci sono linee guida ufficiali e probabilmente questa percentuale di utilizzo varia da settore a settore.

Link a pagamento / Schemi di link

Google da sempre cerca di combattere l’attività di link building fraudolenta e non esita a declassare il rank del tuo sito quando scopre che hai comprato o venduto link, o partecipi a servizi che rivendono link o a reti di siti che si scambiano link tra loro.

A maggio inoltre Google ha avvisato i webmaster che usare l’article marketing per generare link sarà oggetto di analisi e penalizzazione.

Troppi collegamenti da fonti di bassa qualità

Troppi link da siti di bassa qualità agli occhi di Google sono SPAM. Ogni sito ha naturalmente alcuni collegamenti da fonti meno autorevoli, spesso spontanei. Quando diventano troppi però bisogna correre ai ripari. Definire se un sito è di bassa qualità non è sempre semplicissimo, ma per questo esistono diversi strumenti che rendono più facile la vita ai SEO (ma solo un po’ perché ė l’expertise che serve).

Bing ha confermato di tenere traccia delle menzioni del brand non collegate e di usarle come indicatore per il ranking, e un brevetto di Google (insieme alle osservazioni di molti esperti SEO) indica che Google potrebbe fare altrettanto.

Troppi collegamenti da fonti non pertinenti

Cosa significa fonti non pertinenti? Se il tuo sito è un ecommerce che vende prodotti di cancelleria, probabilmente molti link da siti fashion o food blog o da siti con contenuto non attinente risulteranno sospetti. Sono innaturali e Google in questo senso non perdona. Anche in questo caso non esiste una percentuale definita di link che fanno scattare la penalty, ogni SEO ha colto con l’esperienza quella che reputa pericolosa, ma se molti dei link in entrata non sono pertinenti la penalizzazione ė dietro l”angolo.

Tattiche on-page ingannevoli

Avviene quando Google ritiene che esistano elementi del tuo sito che ingannano i visitatori (o il suo algoritmo). Come ad esempio:

  • Nascondere il testo per fare in modo che una pagina appaia più pertinente per una parola chiave di quanto non lo sia in realtà
  • Reindirizzamento automatico dei visitatori su una pagina diversa (doorway page)
  • Non dare ai visitatori altra scelta se non cliccare su un annuncio

Sovra-ottimizzazione della parola chiave

Anche utilizzare eccessivamente le parole chiave per le quali desideri scalare la SERP di Google sul tuo sito (sovra-ottimizzazione delle parole chiave) è un fattore di penalizzazione. Ad esempio, ripetendo innaturalmente la stessa frase all’interno del testo di una pagina o usando la parola chiave nel titolo, url, tag header, tag immagine h1 h2 h3 e link interni in modalità copia incolla.

Contenuto di bassa qualità / scarso / sovrapposto / duplicato / non-unico

Le pagine del tuo sito non danno un contenuto di valore per gli utenti? Preoccupati!

Ecco alcuni esempi:

  • Pagine con pochissimo contenuto
  • Contenuti superficiali
  • Pagine create con l’unico scopo di posizionare una specifica parola chiave
  • Più pagine sul tuo sito sono uguali o molto simili fra loro (con poche parole modificate)
  • Il testo è copiato da uno o più siti

Ricadono in questo contesto moltissimi siti aggregatori di news che non forniscono contenuti particolarmente innovativi rispetto testate piu strutturate, ma copia rimescola incolla di notizie prese da altri portali. Tale portali, che generano sostanzialmente spam sia nei risultati di ricerca che per gli utenti, sono proprio quelli che Google ha cercato di abbattere con il suo algoritmo Panda. Si pensa (e spera) che i nuovi algoritmi abbattano anche i portali analoghi di fake news, questione annosa che Google sta combattendo da anni. Nel 2015, i ricercatori di Google hanno infatti pubblicato un documento su Knowledge-Based Trust (KBT) , un modo per valutare la qualità delle pagine Web in base alla loro accuratezza dei fatti piuttosto che al numero di collegamenti in entrata. Appena andrà a regime tale aggiornamento ne vedremo delle belle (con esultanza anche degli utenti).

Pagina con troppi annunci

Il tuo sito ha troppi annunci? Non ci sono linee guida specifiche, ma è sconsigliato avere nel proprio sito più spazio dedicato agli annunci e meno per i contenuti (e giustifica gli AdBlock!). Inoltre, non è consigliabile che i visitatori debbano scrollare troppo verso il basso prima di arrivare al contenuto principale.

Basso ingaggio / alta frequenza di rimbalzo

Google penalizza se ritiene che i visitatori del tuo sito non siano soddisfatti di ciò che trovano perché trascorrono pochissimo tempo a visualizzarlo o a fare clic sui risultati di ricerca senza visualizzare più di una pagina del tuo sito (rimbalzo).

Link SPAM in uscita

Google ti penalizza se pensa che tu stia permettendo il link-spamming o che tu non ti preoccupi di evitarlo. Questo può accadere se consenti ai visitatori di creare nuove pagine sul tuo sito o di aggiungere nuovi contenuti come commenti sui blog, postare in un forum o creare profili/account con l’unico scopo di rimandare al loro sito, con anchor text ottimizzati.

Hacked / Malware

Se il tuo sito è infettato e infetta, Google lo blocca. Semplice no? Sempre che tu ti accorga di essere infetto e a volte questo non viene rilevato subito…

Come agire per rimuovere la Penalty SEO

Se il tuo sito ha ricevuto una penalità manuale, riceverai una notifica tramite il tuo account Google Search Console.

Per annullare una penalità manuale, devi risolvere il problema e inviare una richiesta di riconsiderazione a Google tramite il tuo account Search Console. La penalità viene rimossa solo quando Google avrà verificato che tu stia rispettando le linee guida.

Se il tuo sito ha ricevuto una penalità algoritmica, non riceverai alcuna notifica da parte di Google, tuttavia vedrai un calo istantaneo, significativo e di lunga durata del tuo sito in SERP e del traffico organico. Questi 2 segnali ti basteranno a capire che il tuo sito è stato colpito da una penalità algoritmica.

Qui serve intervenire facendo una profonda analisi SEO per risolvere i problemi e avere pazienza fino a che l’algoritmo si aggiorni di nuovo.

Per una penalità basata su Panda, dovrai aspettare circa un mese. Per una penalità basata su Penguin, dovrai aspettare uno specifico aggiornamento che si verifica solo ogni 2-4 mesi.

In Studio Cappello svolgiamo attività SEO dal 2001 con abilità ed esperienze uniche in Italia sulla materia.

La Rimozione Google SEO Penalty è un’attività che abbiamo già erogato con successo a molti clienti e portali di grandi dimensioni, ridando luce e vita ai siti web o ecommerce che si sono trovati in questa spiacevole situazione.


Studio Cappello Rimozione SEO Penalty


email

Lascia Un Commento

5 Responses to “Cause Google SEO Penalty E Rimozione Penalizzazione”

  1. Maria 13 aprile 2018 at 15:13 #

    Molto uiltile e chiaro. Lo Studio Cappello sempre un passo davanti a tutti.grazie

  2. Luigi Scapin 13 aprile 2018 at 15:16 #

    Vi seguo da anni. Ho un sito proprio in tale situazione. Ora ho capito le cause forse, addebitabili a chi ne sta seguendo la seo. Vi contatto presto!

  3. Niko 13 aprile 2018 at 15:43 #

    Ciao Andrea. Argomento attuale. Per completezza segnalo anche questo bell’articolo in merito: https://searchengineland.com/seo-trends-google-changes-expect-2018-289425

  4. Andrea 13 aprile 2018 at 18:57 #

    Grazie Niko. Qualcosa la riprendiamo per aggiornare articolo:

  5. Sermatica.it 9 maggio 2018 at 21:26 #

    Ottimo articolo ma si vedono ancora penalizzazioni manuali?

Leave a Reply

*

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...