Ecommerce Abbigliamento & Trasformazione Del Negozio Fisico Nel 2018

19 Gen

Fashion_Retail_Digital_Shopping_Experience

Questo Natale, negli USA, gli acquisti online hanno superato quelli offline.
Cosa succederà al negozio?

È un sorpasso storico, ma non significa tramonto del negozio fisico…

Il negozio, non solo di abbigliamento, sta subendo una trasformazione e una riscoperta dal punto di vista “esperienziale”. L’ho già detto che l’utente deve essere al centro? Ed è proprio quello che sta accadendo: il comportamento omnichannel dello shopper, i vari luoghi dove prendere decisioni di acquisto si muovono in sinergia, a completamento di un percorso di esperienza globale.

Un bell’articolo di Riccardo Puizzorino da Il Fatto Quotidiano chiarisce bene tale situazione.

 Il lancio di un sito di e-commerce o l’apertura di un nuovo monomarca aziendale, poco tempo fa, venivano presentati dalle aziende come balzi tecnologici o strategici epocali. Oggi quei passaggi appaiono preistoria.

L’intero sistema moda, infatti, ha ormai spostato il suo asse verso una dimensione parallela, nella quale domina il principio della connessione virtuale e continuativa. La quale costringe le aziende a rivedere in toto le proprie strategie di produzione, logistica e comunicazione.

In America, sempre rapidi nell’analisi e nella creazione di sigle accattivanti, si parla già di “Try offline, purchase online” (Topo) e di “Research online, purchase offline” (Ropo), con la crescita della seconda tendenza. I consumatori ora usano la tecnologia per cercare un prodotto adatto alle proprie esigenze, per poi misurarlo e acquistarlo in un negozio fisico, magari multimediale e connesso alla rete.

Il 61% degli acquisti è influenzato dal digitale, i consumatori tendendo però a privilegiare il canale retail purché rivolto a

una shopping experience che possa mantenere al centro di un processo di acquisto sempre più multicanale

Per il consumatore, multicanalità significa coerenza nell’immagine, servizi integrati per la consegna, riconoscimento del proprio status di cliente privilegiato su tutti i canali.

Come scriviamo da tempo: Omnicanalità Fondamentale Per Il Mondo Retail. E per le aziende mappare il Customer Jurney diventa un obiettivo obbligato.

Il negozio in Italia

I negozi di fiducia sono sempre i luoghi preferiti da oltre 6 italiani su 10 per gli acquisti di abiti. Si continuerà a dare molta importanza alla qualità dell’esperienza di acquisto, al servizio e all’immediata disponibilità del bene acquistato.

Tutto ciò però non garantisce a questo canale né la supremazia né la certezza di prosperità degli operatori, falcidiati anche da anni di crisi economica.

Il concorrente più temuto dalle imprese di commercio al dettaglio è l’online, che in questo supera la grande distribuzione: rispettivamente 44,3% e 30,5%.

Il Negozio 3.0 nell’era del Digital Commerce: un caso studio interessante

Metro-Cash-Carry

 

La multicanalità e la trasformazione del negozio è il tema della rivoluzione digitale dei punti Vendita Metro. Consapevole del cambiamento epocale che il digital sta portando, il management ha posto in atto una trasformazione che vede nel digital e nell’online un complemento importante del percorso omnichannel del suo cliente.

Il progetto omnicanalità è l’occasione per la creazione di una Unique Value Proposition per differenziarsi nel mercato: il negozio sempre più punto di incontro per formazione e testing dei prodotti.

Questa esperienza e questo percorso verrà delucidato al prossimo Ecommerce Strategies del 08/03/2018, l’evento gratuito sul commercio elettronico organizzato dalla nostra agenzia, dove relatori di aziende protagoniste nel settore (tra cui Google, Oracle, MailUp, Studio Cappello) e imprenditori ecommerce (tra cui Metro, Thun, Frutta Web) offriranno contenuti formativi ed esperienziali.


 Studio Cappello Web Marketing Per Ecommerce


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