Content Marketing Personalizzato Sull’Utente: Come Realizzarlo?

11 Dic

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Content Marketing Is King!

C’era un volta l’advertising che funzionava, in sintesi, così:

  • Prodotto/servizio da promuovere
  • Landing page/sito di atterraggio
  • Campagne di promozione
  • Raccolta lead

Chi aveva più budget da dare a Google, Facebook &Co. più aveva possibilità di schiacciare i concorrenti.

Ma poi venne il content marketing e la gestione del cliente, celebrati dall’inboud marketing. Con una gestione più puntale, mirata e accurata di tutto il processo di lead generation (prima) e nurturing (dopo), il valore della lead si evolveva.

Inbound Marketing Revolution

Improvvisamente si è passati da una realtà in cui le multinazionali vincevano rispetto alle imprese più piccole grazie a campagne costose (on e off line), a un mondo in cui i piccoli business riescono ad avere la meglio, grazie a una strategia basata sulla content curation.

Il content marketing, soprattutto incanalato nell’inboud marketing, ha dato un nuovo respiro al mercato e al modo di fare marketing.

A distanza di anni dalla sua definizione, il principio alla base dell’inbound marketing, ossia la creazione di contenuti di qualità per attirare i tuoi potenziali clienti verso il tuo prodotto e fidelizzarli nel tempo, non è cambiato.

I canali attraverso cui le persone cercano, si informano e acquistano i prodotti, però, sono mutati e mentre la domanda è rimasta costante, le possibilità di scelta si sono moltiplicate.

Il processo volto a catturare l’attenzione del cliente comincia già dalla SERP di Google &Co. nonché da Facebook.

In passato Google aiutava gli utenti a trovare le informazioni di cui avevano bisogno mostrando loro link contenenti le informazioni rilevanti. Ora non è più necessario cliccare: Google fornisce le risposte direttamente tramite una “rich answer box”.

Questo non significa che il traffico ai siti sia diminuito anzi, il CTR (Click Through Rate) delle rich answer box è molto più alto rispetto agli altri risultati di ricerca. Occorre creare contenuti pensati per poter essere inseriti in queste box.

Lo spazio riservato agli annunci a pagamento, è fortemente aumentato nel corso degli anni, ma lo è anche il numero delle persone che utilizzano strumenti di Ad blocking. È quindi fondamentale creare delle campagne AdWords ottimizzate, in grado di rispondere alle esigenze dei clienti.

Le Lead Ads di Facebook permettono agli utenti di compilare un form direttamente dal newsfeed. Così facendo, Facebook ti offre nuove opportunità di business, aprendo la strada a un nuovo modo di misurare le campagne: laddove prima avevamo solo PPC (Pay Per Clic), ora cominciamo ad avere PPL (Pay Per Lead).

Contemporaneamente al modo in cui le persone cercano risposte e trovano i prodotti, sta cambiando anche il formato e i luoghi stessi di diffusione dei contenuti.

I trend vedono al primo posto i video brevi, spesso senza audio, e i social media.

Quando pianifichi la strategia, pensa ai luoghi di fruizione dei contenuti: la maggioranza di essi ormai non vengono più visti o letti sul tuo sito, bensì sui social media, che sono passati da essere un canale per la promozione a una piattaforma per la produzione (oltre che fruizione) di contenuti.

Gli utenti non si limitano più a controllare i loro account social durante la pausa pranzo, sono sempre connessi.

Facebook, grazie alle sue app Facebook, Instagram, Messenger e WhatsApp, la fa da padrone, ma ci sono anche YouTube, Pinterest e altri. Oggi comunque gli utenti sono collegati all’universo di Zuckerberg & Co. da quando si alzano a quando vanno a dormire, se non riesci a intercettarli lì, rischi di perderli.

Fidelizzare i clienti e conquistare i prospect

Gli utenti non si accontentano più di trovare nel tuo sito semplici informazioni generiche o di ricevere email standard.

Dalle campagne, al sito (mobile e desktop), all’acquisto, al servizio post vendita: i tuoi potenziali clienti si aspettano contenuti e un servizio personalizzato in tutti i momenti del processo d’acquisto e risposte in tempi rapidi.

Non attivare campagne o inviare newsletter generiche: studia il comportamento dei tuoi utenti/clienti, per capire quali prodotti cercano, dove e quando.

Solo così potrai proporgli i servizi o i prodotti giusti, al momento giusto e nel luogo giusto. Il tuo cliente si sentirà coccolato, anziché percepire la tua comunicazione come SPAM.

A supporto di tale strategia intervengono strumenti di marketing automation avanzati che, permettono, ad esempio, di proporre al tuo cliente prodotti simili a quelli che ha già acquistato o di capire i momenti giusti in cui colpirlo. Delle vere e proprie sezioni personalizzabili secondo le sue esigenze e la sua storia di navigazione e di acquisto e non secondo cluster di utenti-tipo.

Quali caratteristiche deve avere una strategia di inbound marketing di successo?

Ecco alcuni consigli:

  • Utilizza la Marketing Automation
  • Personalizza la promozione con gli strumenti di advertising. Questo un caso di successo di campagna AdWords & Customer Jurney Analysis.
  • Non accontentarti della SEO: promuovi i contenuti attraverso una strategia che integri contenuti organici e contenuti a pagamento
  • Sfruttare i social network per diffondere e promuovere i contenuti
  • Sfrutta il potenziale dei video (questo corso di Visual Content Marketing potrebbe aiutarti)

Al convegno d’apertura presso la nostra nuova agenzia web marketing Salerno abbiamo presentato il documento con le linee guida dell’inbound marketing che ti spiegherà un nostro account se sei interessato a saperne di più.


Studio Cappello: Inbound Marketing


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