Scrivere Per Il Web: Perché Continui A Sottovalutare I Contenuti?

10 Mag

Notebook with Tools and Notes About Content Marketing

Stai pensando di riprogettare il sito web? Quale miglior occasione per dare una svolta ai contenuti!

La scrittura dei contenuti è un’attività che seguiamo con attenzione, ma mai come in questo periodo sento vere le previsioni di Gerry McGovern, suggeritomi da una guru del contenuto: Luisa Carrada.

  1. Il web editor, la persona che meglio sa distinguere i contenuti buoni da quelli cattivi, godrà di maggiore autorevolezza.
  2. I siti diventeranno più piccoli: una buona opera di taglio e bonifica di contenuti vecchi e tratti direttamente dal mondo della carta stampata li alleggerirà parecchio.
  3. I siti diventeranno più semplici, la loro complessità verrà tenuta celata all’impaziente lettore.
  4. L’alto management verrà sempre più coinvolto nello sviluppo di strategie comunicative sul web.
  5. Qualche domanda difficile riguarderà il ritorno dagli investimenti: è sufficiente a giustificare impegno e risorse spesi nel sito?
  6. L’importanza di avere testi di qualità scritti da professionisti verrà riconosciuta, ma le persone che li scrivono non avranno ancora il giusto riconoscimento.
  7. L’attenzione dei lettori è sempre più bassa, i testi diventeranno più corti. Sarà sempre più difficile far leggere testi superiori alle 500 parole.
  8. Le persone vogliono arrivare ai contenuti giusti nel più breve tempo possibile. Questo richiederà di migliorare la qualità dei testi dei metadati.
  9. Il web design continuerà la sua corsa verso la standardizzazione. La navigazione più chiara è essenziale per ridurre le incertezze e aumentare la dimestichezza dei navigatori.
  10. Le cose non cambieranno moltissimo nel 2005. Il web sta ancora maturando e, per quanto riguarda i testi, si tratta soprattutto di gettare delle buone basi.

Avete letto bene: 2005!

Il post sopra l’ho scritto nel 2005 ma lo ripropongo perché attualissimo e a me molto caro: i contenuti sono sempre stati il vero valore di ogni strategia di comunicazione online, e lo dico con certezza perché è quello su cui mi sono concentrato per lanciare la mia agenzia (soprattutto i primi anni quando la mia agenzia ero solo io), contro corrente con quanto facevano (e fanno) la maggior parte dei concorrenti, e tra gli apripista in Italia di un fare che è stato coniugato nel tempo in Inbound Marketing. Un’attività che mi ha dato grandi soddisfazioni, e che altre agenzie si sono messe a fare più o meno bene, più o meno consapevoli di come farlo, più o meno con efficacia (questioni di consapevolezza da una parte e, come sempre, di pensiero intelligente dall’altra).

E di questo non smetterò mai di ringraziare Seth Godin per il suo libro, per me folgorante, Permission Marketing, con il quale ho realmente intuito e capito la svolta epocale che il digital stava portando nel fare marketing, nel comunicare e nel relazionarsi.

Il Persuasive Copywriting e il Content Marketing (fatto con professionalità, metodo e passione) sono tra i servizi più sottovalutati che possono portare un altissimo rientro sull’investimento in termini di conversioni e Lifetime Value.

C’è ancora tanta strada da fare in termini di professionalità e percezione del valore al cliente su tali servizi. Ma, tuttavia, in tale attività le soddisfazioni e i risultati sono sempre tra i più convincenti e duraturi a fronte dell’impegno profuso di chi se ne occupa con competenza e di chi, tra le aziende, ha saputo investire il “giusto” budget.


Studio Cappello Search Marketing


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One Response to “Scrivere Per Il Web: Perché Continui A Sottovalutare I Contenuti?”

  1. Sonia 10 maggio 2017 at 16:56 #

    La 6 suona spaventosa, visto che sono passati 12 anni ed è ancora così!

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