Content Marketing Nel 2017: Personalizzazione

27 Gen

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Content Marketing Is King.
Se Personalizzato!

C’era un volta l’advertising che funzionava così: prodotto da promuovere, banner promozionale, sito di atterraggio, canali di promozione. Chi aveva più budget da dare a Google &Co. più aveva possibilità di schiacciare i concorrenti. (Come? la tua azienda fa ancora web marketing in questo modo? Un pochino preoccupati allora…)

Ma poi venne il content marketing celebrato dall’Inboud Marketing

Improvvisamente si è passati da una realtà in cui le multinazionali vincevano rispetto alle imprese più piccole grazie a campagne costose (on e off line), a un mondo in cui i piccoli business riuscivano ad avere la meglio grazie a una strategia basata sulla content curation. Il content marketing, soprattutto nella sua forma/strategia/tattica più evoluta di Inboud Marketing, ha dato un nuovo respiro al mercato e al modo di fare marketing.

A distanza di 10 anni dalla sua definizione, il principio alla base dell’Inbound Marketing, ossia la creazione di contenuti di qualità per attirare i tuoi potenziali clienti verso il tuo prodotto e fidelizzarli nel tempo, non è cambiato.

I canali attraverso cui le persone cercano, si informano e acquistano i prodotti, però, sono mutati e, mentre la domanda è rimasta costante, le possibilità di scelta si sono moltiplicate.

Il processo volto a catturare l’attenzione del cliente comincia già dalla SERP di Google &Co. nonché da Facebook.

In passato Google aiutava gli utenti a trovare le informazioni di cui avevano bisogno mostrando loro link contenenti le informazioni rilevanti. Ora non è più necessario cliccare: Google fornisce le risposte direttamente tramite una “rich answer box”.

Questo non significa che il traffico ai siti sia diminuito anzi, il CTR (Click Through Rate) dei rich answer box è molto più alto rispetto agli altri risultati di ricerca. Occorre creare contenuti pensati per poter essere inseriti in queste box.

Lo spazio riservato agli annunci a pagamento, è fortemente aumentato nel corso degli anni, ma lo è anche il numero delle persone che utilizzano strumenti di Adblocking. È quindi fondamentale creare delle campagne AdWords ottimizzate, in grado di rispondere alle esigenze dei clienti.

Le Lead Ads di Facebook permettono agli utenti di compilare un form direttamente dal newsfeed. Così facendo, Facebook ti offre nuove opportunità di business, aprendo la strada a un nuovo modo di misurare le campagne: laddove prima avevamo solo PPC (Pay Per Clic), ora cominciamo ad avere PPL (Pay Per Lead).

Contemporaneamente al modo in cui le persone cercano risposte e trovano i prodotti, sta cambiando anche il formato stesso dei contenuti.

I trend per il 2017 vedono al primo posto i contenuti video brevi, spesso senza audio, e i social media.

Quando pianifichi la strategia, pensa ai luoghi di fruizione dei contenuti: la maggioranza di essi ormai non vengono più visti o letti sul tuo sito, bensì sui social media, che sono passati da essere un canale per la promozione a una piattaforma per la produzione di contenuti.

Gli utenti non si limitano più a controllare i loro account social durante la pausa pranzo, sono sempre connessi.

Facebook, grazie alle sue app Facebook, Instagram, Messenger e WhatsApp, la fa da padrone, ma ci sono anche Youtube, Pinterest e altri. Oggi comunque gli utenti sono collegati all’universo di Zuckerberg & C. da quando si alzano a quando vanno a dormire, se non riesci a intercettarli lì, rischi di perderli.

2017: Personalizzazione

Nel 2017 gli utenti non si accontentano più di trovare nel tuo sito semplici informazioni generiche o di ricevere email standard. Dalle campagne, al sito (mobile e desktop), all’acquisto, al servizio post vendita, i tuoi potenziali clienti si aspettano contenuti e un servizio personalizzato in tutti i momenti del processo d’acquisto e risposte in tempi rapidi.

Vuoi fidelizzare i tuoi clienti?

Non attivare campagne o inviare newsletter generiche, ma studia il comportamento dei tuoi utenti/clienti, per capire quali prodotti cercano, dove e quando.

Solo così potrai proporgli i servizi o prodotti giusti, al momento giusto e nel luogo giusto. Il tuo cliente si sentirà coccolato, anziché percepire la tua comunicazione come spam.

A supporto di tale strategia intervengono strumenti di marketing automation avanzati (es. Selligent) che,permettono, ad esempio, di proporre al tuo cliente prodotti simili a quelli che ha già acquistato o di capire i momenti giusti in cui colpirlo. Delle vere e proprie sezioni personalizzabili secondo le sue esigenze e la sua storia di navigazione e di acquisto e non secondo cluster di utenti-tipo.

Quali caratteristiche deve quindi avere una strategia di Inbound Marketing di successo nel 2017?

Ecco alcuni consigli:

  • Utilizzare la Marketing Automation
  • Personalizzare la promozione con gli strumenti di advertising. Questo un caso di successo di campagna AdWords & Customer Jurney Analysis.
  • Non accontanterasi della SEO, ma promuovere i contenuti attraverso una strategia che integra contenuti organici e contenuti a pagamento
  • Sfuttare i Social Network per promuovere i contenuti
  • Sfruttare il visual e in particolare i video (questo corso di Visual Content Marketing potrebbe aiutarti)

Studio Cappello: Inbound Marketing


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