Concetti Chiave Per Chi Fa Ecommerce Nel 2017

23 Gen

ecommerce

Tutto quello che serve perché un ecommerce decolli (per davvero)!

Dopo un anno trascorso nel mondo ecommerce tra clienti e workshop, tra formazione e consulenza, ho constatato come per molte delle aziende non sia ancora ben chiaro come sia cambiato il processo d’acquisto con il digitale (qui le mie slide in merito al recente Ecommerce Strategies da noi organizzato) e quali siano le conseguenze per chi fa marketing (on e off line).

Un conto è FARE Ecommerce, un’altro è ESSERE Ecommerce.

Nel primo caso FARE ecommerce significa montarte un sito con un carrello e un catalogo, promuoverlo e raccogliere ordini. Il che ci riporta alle dinamiche tradizionali di vendita e di marketing con risultati spesso modesti dal punto di vista economico e con prospettive di crescita e sviluppo incerte.

Il perché è semplice. Si utilizza ancora come riferimento il modello d’acquisto obsoleto della società di massa ante digital dove per chi fa marketing la pubblicità a bombardamento (a meno di avere un valore unico sul prodotto) è la principale leva con cui farsi o tentare di farsi preferire dai clienti. Una leva tutto sommato semplice che richiede intelligence. La parte più impegnativa sta nella definizione (e disponibilità) di alti budget per chi fa promozione. È l’era delle TV e dei giornali che dominano la comunicazione per lo più monodirezionale azienda > clienti. In questo contesto le persone non hanno tanti strumenti con cui relazionarsi se non il bar o la festa di paese. L’accesso alle informazioni sui prodotti è difficile e passa per negozi o strumenti non indipendenti dalle aziende.

Non si tiene sufficientemente conto che oggi la pubblicità, per quanto massiva sia, è solo uno dei canali con cui il cliente interagisce con brand e prodotti. Dall’altro lato (non ci stancheremo mai di ripeterlo) comparatori, social network, portali di contenuto, recensioni, marketplace etc crescono ogni giorno di importanza. Accessibili in ogni momento e in ogni luogo. Anche dentro il negozio con il prodotto in mano.

Ma soprattutto non si considera abbastanza quanto oggi il consumatore possa e voglia essere coccolato con:

  • Comunicazione/promozione non intrusiva e il più possibile mirata sul suo profilo e le sue esigenze
  • Commodities che gli migliorino l’esperienza d’acquisto (facendogli risparmiare tempo/soldi; consigliandolo in base al suo lifestyle e alle sue esigenze peculiari; facendolo sentire esclusivo)

Nel secondo caso ESSERE ecommerce significa adeguarsi al cambiamento sopracitato, e capire che digital e analogico non sono più distinguibili. Significa constatare che esiste un solo mondo dove commerce ed ecommerce sono la stessa cosa e dove il marketing e il digital marketing sono uniti morbosamente, anzi sono indistinguibili. Significa capire come il processo di acquisto sia oggi multicanale e frastagliato; realizzare come ragionano le persone con l’avvento del mobile e del web ovunque; sapere come stanno impattando i nuovi canali e strumenti utili per l’acquisto.

Significa cavalcare il presente per dominare nel futuro.

Per i manager e gli imprenditori che vogliono affrontare il Digital Commerce in modo serio e strategico, mirando a una crescita prosperosa e lungimirante, ci sono dei concetti chiave che devono solidificarsi e che vorrei mettere in evidenza, segnalando degli approfondimenti in questo blog (che ho ripreso dal mio canale Pulse su LinkedIn).

Customer Journey Analysis

Lifecycle Marketing

Omnicanalità

Marketing Automation

Su tali concetti stiamo basando i servizi dello Studio dedicati in modo specifico all’ecommerce.

Partendo dall’analisi della Buyer Personas, richiedono attività supplementare e più approfondita di analisi dei dati che si hanno a disposizione (molti dei quali passano per l’utilizzo di strumenti e software appropriati che aggregano i dati provenienti da varie fonti quali sito web, gestionale, email, tessere fedeltà, scontrini, etc. spesso nemmeno conosciuti dalle aziende), ma anche competenze di marketing più profonde per chi si occupa di erogare servizi di promozione ecommerce, fosse altro che gestire campagne AdWords (si veda in merito SpecialGomme: alte performance grazie alla Customer Journey Analysis, caso studio utilizzato anche da Google come esempio di best practice).

Stiamo percorrendo questo binario sia come Studio che con i nostri clienti più avveduti. In tale percorso abbiamo creato una divisione specifica per chi all’ecommerce ci crede per davvero:

EWOLF: la prima Digital Commerce Boutique che affianca le aziende in tutto il processo di digital commerce trasformation.

In questo percorso abbiamo conosciuto testato e selezionato molti partner (qui alcuni) ma soprattutto consolidato le competenze interne con profili senior provenienti dal mondo ecommerce che oggi arrichiscono l’alta competenza con alta expertise sul campo.

Che sia un 2017 ricco di soddisfazioni per tutti, ma soprattutto per chi se le sa procurare!


Studio Cappello: Marketing Per Ecommerce!


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