Google Lancia Le Nuove Rich Cards Per Ristoranti e Corsi Online

14 Dic

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Un’esperienza di navigazione sempre più ricca

Al Google I/O di maggio 2016 (una conferenza riservata agli sviluppatori web) l’azienda ha annunciato le Rich Cards per i film e le ricette, creando un nuovo modo per chi gestisce un sito web di presentare anteprime dei propri contenuti nella pagina dei risultati di ricerca. Oggi, per i siti americani, Google sta espandendo le Rich Cards a due nuove tipologie di ricerca: i ristoranti locali e i corsi online.

Le Rich Cards fanno sì che i risultati siano presentati in nuove interfacce utente: come caroselli facili da navigare scorrendo a destra e a sinistra o blocchi verticali suddivisi in tre sottoblocchi che permettono di visualizzare più corsi singoli.

Le Rich Cards offrono maggiori opportunità di coinvolgere gli utenti, che possono, per esempio, scorrere i ristoranti raccomandati da TripAdvisor.

In America i proprietari di siti che contengono informazioni su ristoranti locali od offrono corsi online possono già consultare i documenti per developers di Google per cominciare a creare le Rich Cards e a breve la novità arriverà anche negli altri paesi. Tutto si basa sull’utilizzo dello standard per i dati strutturati schema.org.

Sviluppa in AMP per una navigazione da mobile ancora più veloce

Sebbene non sia obbligatorio, Google consiglia di sviluppare le pagine contenenti le Rich Cards nel linguaggio HTML AMP per coinvolgere ancora di più gli utenti. In questo modo potranno passare quasi istantaneamente da un ristorante all’altro o da una ricetta all’altra.

Implementare le Rich Cards oggi è ancora più semplice

Per facilitare l’implementazione delle Rich Cards, Google ha apportato alcuni cambiamenti nei suoi tool:

  • Lo Strumento di test per i dati strutturati ti mostra un’anteprima di come la Rich Card per i ristoranti locali appare nella ricerca e ti segnala eventuali errori.
  • Il Rich Cards report nella Search Console mostra quali card contengono errori e quali potrebbero essere migliorate con ulteriore markup.
  • Il Test delle pagine AMP ti aiuta a verificare sia le AMP page, sia il markup sulla pagina.

In futuro Google metterà a disposizione sempre più tipologie di Rich Cards, per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e permetterti di mostrare più facilmente i tuoi contenuti. Il linguaggio AMP (Accelerated Mobile Pages), invece, segna l’importanza sempre maggiore che il mobile ha per i motori di ricerca. Sei curioso di sapere di cosa si tratta? Te lo spieghiamo in questo articolo.


Studio Cappello
Implementazione Accelerated Mobile Page AMP


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