Crisi dei consumi? No, mi spiace!

12 Dic

search marketing

Tasso di conversione da ricerca online ad acquisto: 87%
Ricercato online, acquistato offline: 85%
La ricerca online influisce sulle decisioni relative al marchio per il 38%.
l 41% degli utenti Internet europei ha inoltre ammesso di aver cambiato idea sul marchio che stava per acquistare dopo aver effettuato una ricerca online e la conversione in acquisto è aumentata all’87%.
In conseguenza di questa crescente fiducia, i consumatori hanno effettuato una quantità di acquisti online da record nel 2008: una media di 9,2 acquisti per persona in un periodo di sei mesi contro 7,7 nel 2007.

Sono solo alcuni dei dati della recente ricerca di European Interactive Advertising Association che sembrano fotografare una realtà diversa da quella attuale, caratterizzata da crisi dei consumi e dei mercati.

Ma è così: con il portafoglio meno gonfio e con il proliferare di prodotti e servizi, le decisioni preliminare prima dell’acquisto sono sempre più l’esigenza primaria dei consumatori, che vogliono comprare spendendo al meglio e “senza farsi fregare”.

Per tale motivo la crisi economica in atto sarà un ulteriore acceleratore di crescita dei nuovi strumenti di comunicazione e marketing utili per le imprese più avvedute. Internet, Motori di Ricerca e Social Networks sempre più principali protagonisti del “nuovo marketing” anche nel 2009.

Per l’anno prossimo prevedo infatti che “grazie” alla crisi attuale, ci sarà ancora più soddisfazione per chi saprà sfruttare bene il magico mondo del Search Marketing. Soddisfazione sia per le aziende che sapranno investire, sia per le agenzie di web marketing specializzate che le seguiranno (e anche qui la crisi farà emergere le competenze e, spero, epurare le meno capaci).

email

Lascia Un Commento

3 Responses to “Crisi dei consumi? No, mi spiace!”

  1. Vittore Fotografo 13 dicembre 2008 at 10:07 #

    Questo premierà che ha investito negli anni passati in qualità, web reputation e posizionamento.

    Tre regole:

    1) Buon prodotto

    2) Farsi trovare

    3) Far parlare i consumatori soddisfatti

    Chi invece non ha avuto lungimiranza risentirà ancora di più della crisi.

  2. Carlo 15 dicembre 2008 at 15:05 #

    Non capisco questi parametri, me li spiegate?

    Tasso di conversione da ricerca online ad acquisto: 87%

    Ricercato online, acquistato offline: 85%

  3. Andrea Cappello 16 dicembre 2008 at 19:43 #

    ciao carlo. il link alla ricerca credo te li evidenzierà meglio… http://www.eiaa.net/news/eiaa-articles-details.as

Leave a Reply

*

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...